Sella Cento nelle mani di Tanfoglio: «Però a Milano che gran fatica»
Nell’ultima trasferta il giovane play ha sostituito Berdini. E ieri si è dovuto fermare per un affaticamento al polpaccio destro: oggi gli esami
Cento Mai così tanto sul parquet nella stessa partita. Più di 35’ di regia per Nicolas Tanfoglio al PalaLido di Milano, chiamato a non fare rimpiangere il playmaker titolare Berdini. Alla fine ne è uscita una prestazione nel complesso positiva e abbiamo fatto il punto con il giovane protagonista.
Nicolas, com’è stato gestire la squadra e comandare il gioco per così tanto tempo? «È molto faticoso restare in campo così tanti minuti come domenica scorsa, soprattutto tenere il livello di concentrazione e di attenzione alto e mantenere, comunque sia, il livello di fisicità ugualmente alto, sia nella metà campo difensiva che in quella offensiva. A maggior ragione contro una squadra come Milano, che è molto atletica, giocando una pallacanestro veloce e di fisicità».
È terminato il girone d’andata, la Sella è quattordicesima e fuori dalla zona playout: cosa pensi del cammino fin qui dalla squadra? «Abbiamo fatto un buon girone, sebbene di sicuro c’è un po’ di rammarico per qualche partita persa. Ora come ora potremmo avere quattro, sei, se non ancora qualche altro punto in più, ma cerchiamo d’imparare da queste partite perse per fare meglio nel girone di ritorno».
Come ritieni stia andando la tua crescita? «Penso che stia andando abbastanza bene. Ho comunque un anno in più d’esperienza e rispetto alla scorsa stagione mi sento più pronto, più preciso e in grado di aiutare maggiormente i miei compagni».
Da cosa è dipeso il periodo negativo di risultati che state vivendo? «Abbiamo avuto parecchi infortuni, anche importanti. Questo ci ha penalizzato negli allenamenti, molto spesso infatti ci troviamo a giocare quattro contro quattro in allenamento, che non raffigura situazioni specifiche che poi troveremo la domenica in partita. Quindi, ci penalizza molto dal punto di vista degli allenamenti, che non ci permettono di arrivare poi competitivi alla domenica».
Domenica alla Baltur Arena ricevete la Sebastiani Rieti, una squadra molto forte, che lotta per un posto playoff: occorre vincere per tornare a muovere una classifica ferma da troppo tempo. Quale sarà il segreto per potersela giocare contro una squadra fisica, ma non solo, com’è Rieti? «Domenica giochiamo contro una squadra molto forte. Sono molto grossi in tutti i ruoli, giocano bene. Per poter vincere non c’è nessun segreto, nessuna cosa complicata: dobbiamo solo giocare come squadra, essere tutti sulla stessa pagina, difendere forte e in attacco cercare di muovere la palla. L’unico segreto è cercare di divertirsi e giocare a pallacanestro».
E la possibilità di “fare squadra” anche per Tanfoglio aumenterà, visto che il playmaker bresciano domenica potrà dividere la regia con il rientrante Berdini. Per contro, proprio Tanfoglio ieri ha dovuto interrompere l’allenamento risentendo di un dolore al polpaccio destro, accusato già nel finale della seduta precedente: nulla di preoccupante, oggi sarà sottoposto a ecografia, ma si tratta quasi certamente di affaticamento, postumi dei 37' minuti giocati a Milano.
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