L’Adamant Ferrara torna a ruggire, battuta la Virtus Imola
Vittoria nel derby e nel giorno del debutto del play Pierotti. Secondo successo in dieci gare che interrompe una pessima striscia negativa
Ferrara Benvenuto Stefano Pierotti. Dopo nove ko nelle ultime dieci gare, grazie ad un secondo tempo straripante l’Adamant supera nettamente la Virtus Imola: 94-77 il punteggio finale di una gara dominata, chiusa con sei giocatori in doppia cifra e un Pierotti da 12 punti e 12 assist in 36’. È stato il successo del gruppo: altra grande prestazione di Tiagande, top scorer con 21 punti, ben coadiuvato da Solaroli, Bellini, Sackey e capitan Marchini. Due punti d’oro, che fanno respirare una squadra adesso attesa dalla trasferta sul campo di Livorno.
La cronaca
Il neo acquisto Pierotti comincia in quintetto e realizza subito i primi due punti di un’Adamant messa in ritmo dal proprio ultimo arrivato. Bellini (7 punti nel primo quarto) ne approfitta (12-10 al 5’), dall’altra parte del campo è Stankevicius (12 punti dopo 20’) a tenere la Virtus avanti nel punteggio: 14-18 al 7’, 23-25 al 10’. Entra Pellicano (30- 25 al 12’), bravo a trovare cesti importanti, prima del break della Virtus di 0-8 firmato Stankevicius (30-33 al 13’). Imola tira con il 70% da fuori, ma l’Adamant ha il grande merito di restare sempre sul pezzo, anche e soprattutto grazie a un Tiagande in serata super. All’intervallo lungo l’Adamant è avanti 43-42, dimostrando di esserci.
Sarà nei secondi 20 minuti che i biancoblù si sbloccano definitivamente. L’ avvio del duo Solaroli-Tiagande è davvero super, il pubblico della Bondi Arena si gasa sui canestri dei propri giocatori: al 24’, dopo il libero di Tiagande, è 54-47. Anche Renzi e Pierotti partecipano al festival offensivo dei biancoblù, che trovano molto in attacco e difendono duro. Al 26’, Pierotti insacca la tripla del 61-50, poi Tiagande è bravo a rispondere a ogni minimo tentativo di recupero dei gialloneri imolesi.
Dopo il cesto di Pierotti sulla sirena della terza frazione (69-60), l’Adamant dilaga in avvio degli ultimi 10’. Tutti giocano come devono, la squadra gira a meraviglia: Sackey firma il 73-60, Pierotti smazza a Tiagande un assist al bacio, per il 76-60 targato 32’, poi pure Bellini, autore finalmente di una prestazione importante, firma il +17 (79-62). Ferrara può festeggiare, nonostante Imola ci provi con la clamorosa prestazione del lituano Stankevicius (81-70 al 36’), autore di 31 punti in altrettanti minuti giocati. Il cesto del massimo vantaggio estense, +20, è firmato da Pierotti, autore di una prestazione maiuscola. Al di là dei punti realizzati, di lui è piaciuto il come ha messo in moto i compagni di squadra, a cominciare da Bellini e Sackey, imbeccati alla perfezione dall’ex San Severo e Fabriano. L’Adamant può respirare, trova un successo che vale doppio, anche e soprattutto dopo la vittoria della gara di andata.
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