Ars et Labor a Forlì per vendicarsi della Fratta
Previsioni invernali, ma il match non pare a rischio rinvio
Ferrara Le previsioni meteo sono chiare, seppur come sempre non infallibili. Anche nel pomeriggio del “Tullo Morgagni” di Forlì è prevista una più che discreta caduta di neve. Staremo quindi a vedere se il match tra Fratta Terme e Ars et Labor si svolgerà regolarmente o se vi saranno problemi in merito, con annessi e connessi da valutare. Tutto sarà più chiaro nelle prossime ore di questa gelida Epifania di ripartenza per il campionato d’Eccellenza emiliano-romagnola.
Quel che è certo è che i forlivesi della Fratta scenderanno dalle colline di Bertinoro per raggiungere lo stadio cittadino con l’intento di portare un’altra dose di carbone nella calza biancazzurra e bissare la clamorosa e storica vittoria del “Mazza”. A onor del vero, anche un punto potrebbe bastare alla squadra allenata da Malandri. Sul fronte biancazzurro il desiderio unico è che l’apertura della calza sia più dolce e zuccherosa che mai, nonché priva dell’ingrediente indesiderato della tradizione. La sintesi cinica di tutto ciò è che i primi 90 minuti del girone di ritorno mettono in palio tre punti pesantissimi per entrambe.
Il duello a distanza con il Mezzolara non può sfuggire di mano e una buona ripartenza non sarà nient’altro che la base per imbastire discorsi di rimonta verso i bolognesi, che oggi guardano tutti dall’alto verso il basso con un preoccupante +2 nei confronti dell’attardata Ars et Labor. La squadra ferrarese a Faenza aveva chiuso il 2025 del campionato mostrando evidenti limiti da trasferta, che andranno superati nel teatro odierno, a tutti gli effetti uno stadio. Che riporta curiosità alla mente per i non banali duelli tra Spal e Forlì e per esser stato sede di un’amichevole tra i biancazzurri di mister Semplici – neopromossi in serie B – e la Nazionale dell’Iran nell’agosto 2016. Incrocio davvero impensabile dieci d’anni dopo.
I pensieri del presente ci proiettano alle possibili scelte di formazione, con Stefano Di Benedetto che dovrà fare a meno degli squalificati Mazza e Senigagliesi, ma che ha anche un Iglio febbricitante e quindi in forte dubbio. Se il capitano non dovesse farcela, davanti a Giacomel giocherebbero Marcos Chazarreta, Dall’Ara (con annessa fascia sul braccio), un altro centrale tra Mambelli, Stoskovic e Casella e Mazzali a sinistra. Considerate le assenze, il modulo del periodo (4-2-3-1) potrebbe essere accantonato a favore del 4-3-3. Ricci, in questo caso, verrebbe accompagnato in mediana da Cozzari e Malivojevic, mentre davanti potrebbe esserci tutta l’artiglieria pesante in contemporanea, con Carbonaro e Moretti larghi per accompagnare Piccioni. Viceversa il tecnico potrebbe utilizzare Barazzetta e tenersi una punta da giocarsi a gara in corso.
L’ostica Fratta Terme dovrebbe rispondere con il seguente 5-3-2: Lombardi; Siboni, Marozzi, Panzavolta, Sedioli, Rossini; Gallo, Candoli, Spadaro; Pezzi, Ravaioli.
La direzione della contesa, con fischio d’avvio alle 15, è stata affidata a Francesco Vitalii Diomaiuta della sezione di Salerno, assistito da Lorenzo Montefiori di Ravenna e Soufian Hafi Almani di Forlì.
Sugli spalti torneranno anche i sostenitori estensi che si sono muniti del tagliando valido (e nominativo) entro le 19 di ieri sera. Quest’oggi, infatti, al botteghino potranno acquistare i titoli d’ingresso soltanto i tifosi di casa o chiunque altro non sia residente nel territorio provinciale di Ferrara.
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