Per l’Adamant Ferrara testa allo scoglio livornese
La prossima gara contro sarà contro la capolista. Servirà fare l’impresa dopo il colpaccio quasi riuscito all’andata
Ferrara È bastato il successo casalingo di domenica contro la Virtus Imola per riprendere un po’ di fiducia dopo nove sconfitte. Superando i bolognesi, l’Adamant di coach Benedetto ha ritrovato quella serenità necessaria per le prossime sfide, a cominciare dalla prossima sul campo della capolista Pielle Livorno.
Il debutto più che positivo del play Stefano Pierotti è risultato determinante ai fini della vittoria: l’ex San Severo e Fabriano ha messo in ritmo tutti i compagni di squadra che, di conseguenza, ne hanno giovato.
«Il successo di domenica scorsa – dice l’ala dei biancoblù Willis Tiagande – ci ridà fiducia dopo un mese e mezzo in cui abbiamo messo tante cose in discussione. So che ogni giocatore, come del resto ogni componente dello staff, sapesse quanto potevamo fare e dare in campo. È vero, siamo neopromossi, ma possiamo giocarcela con chiunque: l’abbiamo dimostrato e ora con Pierotti, che riesce a mettere in ritmo un po’ tutti, ognuno di noi è riuscito a dare il proprio contributo». Insomma, l’esordio di Pierotti è stato una manna dal cielo. «La Virtus Imola ha sempre cercato di rientrare in partita: siamo stati bravi noi, finalmente, ad essere ancora più incisivi in quel momento. Adesso – ha chiuso Tiagande – dobbiamo allenarci ancora più intensamente e riscattarci. Avremmo potuto fare di più nella prima fase, ma credo che non siamo in ritardo sulla nostra tabella di marcia. Abbiamo tempo e voglia per dimostrare che possiamo stare in questa categoria».
Guardando i prossimi appuntamenti in campionato, domenica prossima capitan Marchini e compagni sono attesi da una sfida al limite del proibitivo, quella sul campo della capolista Pielle Livorno degli ex ferraresi Andrea Turchetto e Michele Ebeling.
All’andata gli estensi andarono davvero vicini al colpaccio e ora, dopo un girone intero cercheranno l’impresa: un po’ sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria ritrovata ma con la consapevolezza di dover dimostrare ancora tantissimo.
Dopo il match in terra labronica arbitrato da Cassinadri, Marenna e Gurrera, l’Adamant sarà attesa da due impegni casalinghi da non fallire: alla Bondi Arena arriveranno San Severo (domenica 18) e Fabriano (il 25), prima della chiusura del mese di gennaio sul campo della Luiss Roma (sabato 31).
Dopo questa serie di sfide, in casa biancoblù si capirà di più sul tipo di campionato che aspetta capitan Marchini da febbraio in avanti. Il cammino è ancora lungo e resta tutto aperto ma intanto domenica scorsa è stato fondamentale ritornare al successo. Un’altra sconfitta avrebbe minato ulteriormente la fiducia in casa Adamant. E dopo questa sera si tornerà ad avere una visione completa della classifica: va infatti in scena il recupero del match tra Mestre e Bergamo.