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Calcio – Eccellenza

Ars et Labor nel gelido “Mazza”, prestazione e 3 punti per scaldarlo

Alessio Duatti
Ars et Labor nel gelido “Mazza”, prestazione e 3 punti per scaldarlo

Arriva lo Young Santarcangelo per iniziare il girone di ritorno dopo lo stop per la neve

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Ferrara Stavolta sì, la ripartenza del 2026 si svolgerà senza problemi legati al meteo. Alle 14.30 odierne il “Paolo Mazza” somiglierà “soltanto” a una ghiacciaia, viste le rigide temperature di questi giorni. Servirà quindi una grande prestazione dell’Ars et Labor per scaldare i cuori dei presenti (pubblico atteso sempre sopra le 3.000 unità, a testimonianza dell’estremo senso di appartenenza verso maglia e colori). Prestazione, sì, ma ovviamente questa dovrà essere unita a quei tre punti da far propri nella contesa contro il Santarcangelo, con tanto di dicitura Young davanti, dopo la ripartenza di qualche anno fa.
L’impegno di questo anomalo inizio del girone di ritorno, che parte dalla seconda giornata, sarà soltanto il primo giro di giostra di un clamoroso mese di gennaio in termini di calendario. La compagine biancazzurra, in pratica, giocherà cinque partite nel giro di due settimane. Una ogni tre giorni, un po’ come fanno le big europee. Ci saranno gli impegni di campionato con Massa Lombarda e Medicina, ma anche il recupero con la Fratta Terme e l’ancor più vicino impegno di Coppa Italia di categoria (semifinale regionale) a Brescello. Insomma, di tutto un po’. Meglio pensare un impegno alla volta e quello di oggi sarà particolarmente importante, per rimettersi in marcia con il piede giusto, dopo i rivedibili stenti di fine 2025, che hanno consegnato il titolo d’inverno al Mezzolara. Il duello a distanza con i bolognesi prende ufficialmente il via e non si potrà più sbagliare, per evitare una rincorsa fatta di vere pressioni.


Il Santarcangelo nel match d’andata giocato al “Mazzola” era stato piegato grazie alla rete di Malivojevic, ma si era rivelato un osso molto duro da rosicchiare. La compagine gialloblù si è poi persa nei meandri del girone d’andata, tanto da gravitare nell’attuale zona playout, con un solo punto in più della matricola Comacchiese, con annesso cambio di allenatore al giro di boa. Al posto di mister Riccipetitoni è stato scelto Luca Fregnani (ex Pietracuta), oggi al suo esordio. Occhio, quindi, alle ulteriori motivazioni che avranno i giovani romagnoli, già desiderosi di mettersi in mostra nell’impianto sportivo più suggestivo di tutta la categoria.


Santarcangelo che dovrebbe schierarsi con il 4-3-3 difeso in porta da Golinucci, con Ciavatta, Rocchi, Zaghini e Ceccarelli che potrebbero comporre la linea arretrata, mentre Zanni, Vukay e Cenci si candidano come titolari nella zona nevralgica, Galassi e Sorrentino accompagnerebbero Cecconi in avanti.


Sul fronte estense mister Di Benedetto dovrà rinunciare agli squalificati Mazza e Senigagliesi (quest’ultimo non ci sarà nemmeno contro il Massa Lombarda), ma potrebbe comunque dar seguito al 4-2-3-1 dell’ultimo periodo, abbassando Cozzari al fianco di Ricci. Il tema tattico potrebbe diventare anche 4-3-3, se Malivojevic dovesse partire qualche metro dietro per innescare le sue giocate qualitative. Ipotesi di coesistenza offensiva fra Carbonaro, Moretti e Piccioni (Barazzetta è l’alternativa). Dietro, Iglio ha smaltito la febbre che gli avrebbe fatto saltare l’impegno dell’Epifania in quel di Forlì e, salvo sorprese, il capitano sarà titolare a destra con Mazzali dall’altra parte, mentre Dall’Ara attende la scelta del compagno centrale (Casella, Mambelli e Stoskovic i candidati). Occhio, infine, alla scelta del portiere: risulta esserci un reale ballottaggio tra Giacomel e Luciani. Il tema dell’estremo difensore è assolutamente non banale e da tenere monitorato, per altro in questo periodo di tanti impegni ravvicinati potrebbe esserci spazio per entrambi.