Troppa Livorno per l’Adamant. Ferrara fatica a segnare e resta sempre sotto
La Pielle resta in controllo per tutto il match, piazzando parziali decisivi ogni volta. Pierotti guida i tentativi di rimonta, che però non si concretizza
Livorno Al Pala Macchia non si passa. La Pielle Livorno si dimostra corazzata praticamente imbattibile per chiunque, a maggior ragione per un’Adamant che, a parte alcuni sprazzi più che positivi nel secondo quarto, è sempre stata sotto nel punteggio, nonostante Pierotti, Tiagande, Renzi e Marchini ci abbiano provato. Alla fine è stato 94- 79.
La cronaca
Il match comincia con il giallo della canotta rubata a Tiagande dopo il riconoscimento (giocherà con la maglia di Dioli “camuffata”) e l’avvio, nella bolgia del Pala Macchia, per i biancoblù è sicuramente complicato. Al 5’, nonostante un buon impatto di Pierotti e Renzi, è 15-8, che diventa 19-12 un minuto dopo, con Gabrovsek ed Ebeling mattatori. Il finale del primo quarto è tutto di marca piellina: Ebeling prima, Lucarelli poi, firmano il 27-18 con cui finisce il primo quarto. Così è durissima.
L’Adamant prova a non mollare, Sackey e Tiagande approfittano del momento di bagarre della sfida per riportare i biancoblù sotto nel punteggio: al 13’ è 29-26 che, grazie a un Casagrande finalmente incisivo dal punto di vista offensivo, diventa 29 pari al 14’. L’ Adamant, di fatto, smette di fare canestro e pure in difesa fatica davvero molto al cospetto della capolista labronica: dal 14’ al 17’ c’ è solamente Livorno. Ferrara realizza solamente 2 punti e ne subisce 13, per il 42-31 firmato dalla tripla di Ebeling. Leonzio, fra i migliori dei suoi, risponde a Tiagande per il 47-37 del 19’, prima della tripla di Pierotti sulla sirena del primo tempo, che riporta i biancoblù sotto la doppia cifra di svantaggio.
Il match si spacca subito dopo l’inizio della terza frazione. Leonzio segna i primi 13 punti del secondo tempo della sua squadra (60-46 al 24’), Ebeling stoppa Solaroli e Ferrara ha praticamente solo Pierotti in fase realizzativa. Davvero troppo poco contro la prima della classe. La tripla di Gabrovsek e il cesto di Klyuchnyk portano, al 26’, la Pielle sul +18: 67-49. Alibegovic c’è (72-53 al 28’), dall’altra parte sarà capitan Marchini, con 10 punti nella terza frazione, a cercare di mantenere a galla i biancoblù, che hanno davvero troppo poco da Bellini e Casagrande. Al 32’, quest’ultimo trova il canestro del -9 Adamant (77-68), ma sarà solamente un fuoco di paglia, perché i labronici mettono a referto il break di 7-0 che li riporta in controllo: 84-68 al 34’. Gara chiusa.
La Pielle vince con grande merito il match, contro un’Adamant che ci ha provato, ben consapevole della difficoltà della sfida. Saranno le prossime due, le partite che capitan Marchini non dovranno sbagliare, quelle casalinghe contro San Severo (domenica 18 gennaio) e Fabriano, prima di chiudere il delicato mese di gennaio sul campo della Luiss Roma.
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