Moto d’orgoglio dell’Ars et Labor. Massa Lombarda battuto e primo posto più vicino
È la vittoria che ci voleva per l’Ars et Labor, che passa in vantaggio, si fa rimontare dai padroni di casa ma poi pesca il jolly e segna anche il tris
Castel San Pietro (Bo) La terza gara disputata nell’impianto di Castel San Pietro Terme si conclude con una vittoria per l’Ars et Labor, risultato che mancava (in campionato) dalla partita interna contro la Sampierana. Il tabellino finale recita 3-1 per i biancazzurri sul Massa Lombarda: decisive le reti di Ricci, Piccioni e Carbonaro.
La cronaca
L’Ars et Labor parte subito forte e dopo 3’ ci sarebbe anche un rigore a causa dell’intervento in ritardo di Billi su Moretti, ma la punta era partita in posizione di fuorigioco. Dopo un altro paio di conclusioni fuori misura arriva la risposta del Massa Lombarda con Fogli, il quale trova una gran botta al volo che si spegne di poco sul fondo. La prima occasione ghiotta è al quarto d’ora di gioco: Cozzari, pescato in area da Malivojevic, tira e colpisce in pieno il palo. Sembra una partita sicuramente più divertente rispetto a quelle viste nell’ultimo mese, ma dopo una ventina di minuti a buon ritmo le squadre calano molto. A metà tempo i biancazzurri devono fare a meno di Cozzari, uscito per una botta alla testa, e al suo posto il mister schiera Piccioni. Si aspettava solo il fischio dell’arbitro per andare negli spogliatoi, ma al secondo minuto di recupero, con un gran parapiglia in area, è Ricci ad arrivare per primo e depositare in porta la palla dell’1-0.
In avvio di ripresa la partita si accende improvvisamente: al 52’ il Massa Lombarda pareggia con una conclusione dal limite di Braccioli, servito dal compagno Barlotti. Giacomel poteva forse fare qualcosa in più, ma il tiro era molto potente e a fil di palo. Passa un minuto e ci sarebbe un clamoroso rigore per gli ospiti, con Massueme che prende goffamente con il braccio un cross spiovuto in area. Dopo un confronto col guardalinee l’arbitro assegna solo la punizione dal limite. Errore da matita rossa per il direttore di gara: il numero 3 si trovava di un metro abbondante dentro la zona rossa, parlano le immagini che tuttavia il direttore non può visionare in diretta. Fortunatamente pochi minuti dopo Piccioni trova il primo gol del suo campionato, e che gol. Cross di Moretti al centro dell’area, dove la punta impatta benissimo al volo trafiggendo il portiere. Dopo il vantaggio il pubblico inizia a farsi sentire forte. Prima della fine i biancazzurri hanno due occasioni clamorose per chiudere l’incontro: prima viene annullato un gol a Prezzabile, avventatosi sul pallone dopo la respinta di Billi sulla potente punizione di Mazza, poi Hysa toglie dalla riga di porta (in rovesciata) il gran pallonetto con cui Moretti aveva scavalcato il portiere. Nei minuti finale un po’ di apprensione, ma in contropiede arriva la rete che chiude l’incontro. Azione innescata da Mazza e proseguita da Mazzali: il terzino compie una gran galoppata sulla sinistra e serve perfettamente Carbonaro. L’attaccante siciliano anticipa il difensore e sigla il suo ottavo gol in campionato.
Prossima gara e tifosi
Ora comincia seriamente il girone di ritorno dei biancazzurri, anche perché la vetta si è fatta meno lontana: il Mezzolara è stato frenato in trasferta dalla Fratta Terme, in un match che è terminato 1-1. La stessa Fratta che mercoledì sera (21 gennaio) accoglierà l’Ars et Labor per il recupero della gara del 6 gennaio saltata per neve. Intanto non è passato inosservato il riconciliamento tra la squadra e la tifoseria, con le due parti che si sono scambiate applausi dopo il fischio finale.
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