Addio a Nicolas Giani, l’ex capitano spallino è morto a 39 anni
Aveva partecipato alla cavalcata dalla serie C alla serie A
Ferrara Gravissimo lutto per il mondo spallino. L’ex difensore e capitano della Spal, Nicolas Giani, è morto. Aveva 39 anni e stava lottando contro una malattia.
Giani si è spento oggi, lunedì 2 febbraio, alle 18. Il 2014 è l’anno in cui approda a Ferrara. Nella stagione seguente viene scelto come capitano e lui porta la fascia al braccio con grande dignità e orgoglio. Da quel momento inizia la grande cavalcata dalla serie C alla A, della quale Giani fu un grande protagonista.
Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute si erano aggravate e i tifosi spallini di Curva Ovest gli avevano recapitato un messaggio con un emblematico e romantico striscione.
Il capitano aveva risposto con un post altrettanto sentito e carico di affetto sulla pagina facebook.
“Vi ringrazio dal più profondo del mio cuore, sono parole, gesti e pensieri che mi riempiono di energia e positività. E spero vivamente che l’esito di questa difficile partita che sto vivendo, e ci proverò con tutte le mie forze a raggiungerlo, come tante altre battaglia affrontate fianco a fianco, mi è ci vedrà esultare per la vittoria con un urlo sotto la Ovest. Vi voglio bene, avete sempre riempito parte di me stesso e completato come uomo. Spero di avervi ripagato sempre con lo stesso spirito e soprattutto rispetto! Grazie”
E’ stato il suo commiato a Ferrara, alla Spal, alla gente che aveva conquistato il suo cuore e che lo considerava ben oltre un calciatore o un capitano, ma prima di tutto un grande uomo.
Anche Ars et Labor ha voluto salutare Giani con un post sui propri profili social a cui sono subito arrivati i pensieri di tanti ex spallini: dal direttore Davide Vagnati a Salvatore Esposito fino a Filippo Costa al portiere Giacomo Poluzzi e a colui che ha poi ereditato la fascia, indossandola con analogo spirito, Mirco Antenucci.