Il Mezzolara allunga, l’Ars et Labor deve vincere
Questo pomeriggio il match contro il Castenaso per ricucire lo strappo dalla vetta
Ferrara È stata un’altra gelida nottata, per l’Ars et Labor. Rispedita a -9 dal Mezzolara. La capolista si è imposta nel derby di ieri pomeriggio sul Medicina Fossatone col punteggio di 1-0 e il match winner è stato proprio il ferrarese Alì Molossi, autore del gol decisivo attorno alla mezz’ora della prima frazione. Al “Pietro Zucchini” di Budrio è andata in scena un’altra prova di estrema solidità da parte della formazione allenata da Zecchi.
L’unica strada percorribile dai biancazzurri resta quella di ricucire nuovamente il gap. L’obiettivo fissato per il pomeriggio di oggi è quello di tornare a -6 dai battistrada, in attesa di qualche loro passo falso durante il cammino e dello scontro diretto di metà marzo. Alternative non ce ne sono.
L’Ars et Labor affronterà il Castenaso alle 14.30 odierne con l’unica combinazione possibile chiamata “vittoria”. Già a Comacchio si era andati in campo dopo i rivali e il peso del ritardo a un certo punto si era fatto sentire parecchio nella fangosa lotta contro i lagunari. Fortunatamente la zampata di Piccioni, giunta quasi a tempo scaduto, ha tenuto aperto il campionato. Quest’oggi serviranno altri tre punti per continuare a crederci. Piccola nota “consolatoria” ( le virgolette sono d’obbligo) è data proprio dal ko del Medicina, ora staccabile in chiave secondo posto.
Rispondere e restare in scia, dunque, ma anche rimettersi in ritmo casalingo, visto che al “Mazza” la compagine biancazzurra non s’impone da ben due mesi, ossia dall’1-0 alla Sampierana attorno all’Immacolata.
Nel mezzo, sì, ci sono state la sosta e alcune gare in trasferta, ma soprattutto quei due pareggi acchiappati per il rotto della cuffia – contro Young Santarcangelo e Medicina Fossatone – che hanno complicato la della classifica e hanno compromesso la guida tecnica di mister Di Benedetto. A tal proposito, quella di questo pomeriggio sarà la terza prima volta per Carmine Parlato: il nuovo mister, dopo aver esordito in maniera assoluta nella finale di Coppa a Correggio e dopo aver vissuto la sua prima biancazzurra in modalità campionato a Comacchio, si appresta a conoscere lo stadio di casa.
L’allenatore campano intende proseguire sulla strada del 3-4-1-2, con la variabile Cozzari da schierare dietro le due punte, ma con la capacità di abbassarsi anche a metà per supportare Ricci e Mazza.
Gli attaccanti che dovrebbero partire titolari in questo turno dovrebbero essere Piccioni e Carbonaro: sarebbe quello Moretti il nome relegato in panchina, dopo le ultime performance non all’altezza. Per il resto, non dovrebbero esserci variazioni. Iglio va verso l’ennesima panchina, perché sulla destra si rivedrà Senigagliesi, con Mazzali dall’altra parte. Pochi dubbi sul terzetto arretrato composto da Casella, Dall’Ara e Mambelli. Quest’ultimo avrebbe recuperato a pieno dopo i crampi finali di Comacchio.
L’Ars sarà anche la squadra più allenata del girone – per possibilità, tempi e strutture – ma i 90 minuti di battaglia al “Luiz Bellini” potrebbero essere un fattore.
Il Castenaso di mister Rizzo ha da poco variato il suo sistema di gioco passando al 5-3-2 e così dovrebbe presentarsi.
Infine va ricordata la designazione arbitrale. L’incontro sarà diretto da Matteo Vendrame della sezione di Trieste (ancora una volta il designatore ha optato per un fischietto non emiliano-romagnolo). Ad assisterlo ci saranno Federico Lombardi di Forlì e Bruno Colletta di Finale Emilia.
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