Mister Parlato prima di Russi-Ars et Labor: «Contano solo i 3 punti, dobbiamo fare di più»
L’allenatore biancazzurro alza l’asticella in vista della trasferta di domani. La squadra cerca continuità e la seconda vittoria consecutiva
Ferrara Dopo l’ottima prestazione offerta contro l’Osteria Grande, è già tempo di tornare in campo per l’Ars et Labor, impegnata nella sfida di domani (14.30) contro il Russi. Avversario tosto e complicato, che all’andata ha dato parecchio filo da torcere agli estensi. Alla fine una gran galoppata di Iglio e la zampata di Moretti hanno permesso alla squadra di portare a casa i tre punti, ma gli arancioneri stanno attraversando un grande periodo di forma: «Affrontiamo una squadra organizzata – conferma mister Parlato –, che viene da un trend di risultati importanti: nelle ultime due uscite casalinghe ha vinto 2-0. Più in generale, in casa ha vinto 5 partite, pareggiate 3 e perse 4. È una formazione che gioca e crea. Il nostro unico obiettivo è portare a casa i tre punti, questo è un crocevia importantissimo e l’ho detto anche ai ragazzi. Allo stesso tempo, la stiamo preparando con la serenità giusta e siamo pronti a battagliare contro una squadra in ottima forma. Vogliamo avere più continuità per quel che riguarda i tre punti».
Lavoro e moniti
Sicuramente la vittoria dello scorso weekend ha portato un po’ più di leggerezza in casa biancazzurra, visto il ritorno alla vittoria al “Mazza” dopo diverso tempo: «È stata una settimana dove abbiamo seguito un programma prestabilito, sia sotto l’aspetto tattico che fisico. Stiamo cercando di limare fisicamente ogni giocatore, così da portarli alla forma migliore ogni domenica. Abbiamo lavorato anche su alcuni errori commessi contro l’Osteria Grande, evidenziando comunque le ottime cose fatte. Bisogna stare in campana: ai giocatori dico sempre “fai un errore diverso, ma non lo stesso”, perché altrimenti perdiamo solo tempo. I ragazzi hanno mostrato sempre grande disponibilità. Barazzetta ha ancora qualche problemino, così come Stoskovic: entrambi stanno avendo dei miglioramenti ma lavorano a parte. Noi viviamo per i tre punti, puntiamo a migliorare costantemente. Questo è il nostro dovere: non bisogna fare l’errore di pensare di aver svoltato. Abbiamo solo vinto una partita. Dopo una gara si riprende a lavorare con l’atteggiamento giusto, pensando a preparare il match del weekend successivo».
Scelte e variabili
Continuità che, visto appunto l’ultima prestazione, potrebbe esserci anche nella formazione di domani. Mister Parlato ci rifletterà tutta la notte, per «valutare qualcosa in mezzo al campo e qualcosa dietro. La precedente prestazione è merito sia dell’aspetto fisico, sia di quello mentale. Sono due variabili che vanno di pari passo: se non hai una condizione fisica e mentale ottimale fai fatica a concludere, a smarcarti, a difendere. Commettiamo ancora tanti errori; possiamo e dobbiamo fare di più, soprattutto nella concretezza».
Viene da pensare, dunque, che il trio d’attacco titolare sarà nuovamente formato da Senigagliesi, Piccioni e Carbonaro. Proprio il numero 28 ha stupito tutti nel primo tempo della gara del “Mazza”, mostrando un’ottima condizione fisica e mentale: «Gianmarco (Piccioni, ndr) lavora. È un calciatore che ha sempre avuto certe caratteristiche e un certo serbatoio. Più gioca, più riesce a trovare la gamba per quasi tutta la durata della partita».
Continuità e obiettivo
In casa biancazzurra due vittorie consecutive non si vedono dal 2025 – l’ultima volta erano stati addirittura tre, contro Mesola, Sanpaimola e Sampierana –: ricominciare a dar vita ad un filotto di vittorie sarebbe oro per il gruppo. «Dobbiamo credere nella prestazione e nel portare a casa i tre punti. Anche con vie alternative a quelle che possono essere il bel gioco e la costruzione. Dobbiamo adattarci alla categoria quando troviamo difficoltà dovute a campo, clima, avversari – chiosa l’allenatore –. Bisogna adeguarsi all’ambiente, mettendo la testa giusta in quel tipo di partita».
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