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La prevendita

Ars et Labor-Mezzolara, biglietti verso quota 1.900: il popolo biancazzurro c’è

Ars et Labor-Mezzolara, biglietti verso quota 1.900: il popolo biancazzurro c’è

Altri mille tagliandi staccati e non è ancora finita

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Ferrara L’Ars chiama, la Curva rilancia, i tifosi, anche i più “freddini”, rispondono. Anche ieri, ancor più del giorno d’apertura, la prevendita dei biglietti per assistere al big match di domenica al “Mazza” fra Ars et Labor e Mezzolara ha fatto registrare numeri importantissimi. Oltre il boom del primo giorno, quand’era stata subito sfondata quota 800, sfiorando il centinaio superiore: ieri sera alle 19 il totale era salito a 1.892 tagliandi, ossia nelle 24 ore successive alla prima rilevazione ne sono stati acquistati oltre mille. E l’acquazzone in pieno orario di apertura del botteghino in corso Piave certo non ha aiutato, sebbene gli acquisti fatti di persona ormai sono la quota largamente minoritaria, con tutti gli altri che vengono comprati tramite internet sul sito etes.it che ne ha l’esclusiva per le partite casalinghe dei biancazzurri.

Lo spirito che ha pervaso i più, certamente incentivato dai prezzi scontati (Curva Ovest a 5 euro, tribuna a 10), lanciati con il claim “Ferrara, è il momento di esserci” e proposti per l’occasione dalla società è ben riassunto nelle parole (rigorosamente in dialetto ferrarese) di Claudio Pocaterra, che abbiamo fermato subito dopo il suo acquisto allo sportello di corso Piave: «Almeno questa la vado a vedere. Se servirà per riaprire il campionato? Speriamo. Sono stato abbonato alla Spal per quarant’anni, quest’anno sono andato alle prime due partite e, quando ho visto come giocavano, non sono più tornato. Ma questa bisogna andare a vederla, tutti gli amici hanno insistito, così sono venuto a comprare il biglietto».

Cuori di fede biancazzurra che hanno ripreso a palpitare, un po’ per gli ultimi risultati positivi, un po’ perché la sfida alla capolista è un passaggio necessario, sebbene ancora non certo e non ancora sufficiente, per tentare di riaprire la corsa alla promozione diretta. L’Ars et Labor, poi, sempreché faccia bottino pieno domenica, non avrà margine d’errore e dovrà sperare in altre “Osterie Grandi”, unica squadra capace di lasciare a bocca asciutta la capolista sia all’andata sia al ritorno. Inutile guardare così tanto oltre, adesso, tutte le energie sono rivolte al big match con i bolognesi.

La prevendita dei biglietti proseguirà anche oggi e domani, dal vivo alla tabaccheria “Angolo della fortuna” di viale Krasnodar, 31 e al botteghino dello stadio in corso Piave dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, mentre sul sito etes.it non vi sono limitazioni d’orario. Anzi, proprio il metodo d’acquisto su internet sarà l’unico praticabile anche il giorno della partita: mentre i punti vendita chiudono domani sera e domenica non riapriranno, i ritardatari, ovvero chi deciderà di andare allo stadio all’ultimo momento, potrà ancora farlo proprio sul web.

Tornando alle vendite “live”, nello Store biancazzurro adiacente al botteghino di corso Piave, ma su via Ortigara, nei medesimi giorni e orari prosegue la raccolta delle prenotazioni del Pallone pasquale di cioccolato, realizzato dalla Pasticceria Naturale: un prodotto artigianale, preparato con ingredienti naturali e dal peso di circa 700 grammi.. Un regalo originale per la Pasqua, ma anche un gesto di solidarietà: parte del ricavato sarà devoluto all’Associazione Giulia e alla Fondazione Nicolas Giani.

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