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Verso il record di presenze. L’Ars et Labor sfida il Mezzolara con più armi dell’andata

Alessio Duatti
Verso il record di presenze. L’Ars et Labor sfida il Mezzolara con più armi dell’andata

Posti in tribuna quasi sold out. Contro i bolognesi ci saranno giocatori che nel precedente erano invece assenti: ecco la probabile formazione

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Ferrara Il tempo scorre, granello dopo granello la sabbia scende nella clessidra capovolta sopra lo stadio “Paolo Mazza”, che tra poche ore diventerà il centro del mondo dilettantistico dell’Emilia-Romagna. Magari qualcuno dirà “anche meno”, visto che stiamo pur sempre parlando di una gara di Eccellenza. Ma quando si tratta dei biancazzurri non c’è categoria che tenga. Anzi, ci sono appuntamenti che possono scrivere la storia. Una nuova storia, quella dell’Ars et Labor che deve far tornare Ferrara – il prima possibile – in serie D. Al testa a testa con la capolista Mezzolara, che viaggia con 7 punti di vantaggio, mancano sempre meno ore. Sarà il giorno della riapertura dei discorsi riferiti al primato o i bolognesi riusciranno a chiudere anzitempo la pratica, rimandando i biancazzurri al lungo e consistente esame di riparazione chiamato playoff?

La cornice

Le vibrazioni non mancano. Il “Mazza” sarà un catino di colori e di boati. La Ovest ha invitato tutti a portare una bandiera e a occupare i gradoni per tempo, incitando i ragazzi di mister Carmine Parlato sin dal riscaldamento. La prevendita dei tagliandi sta toccando picchi clamorosi e alla chiusura di ieri erano 2754 i biglietti venduti – a cui vanno aggiunti gli abbonati (2348)–: in tribuna restano soltanto 50 posti disponibili. La quota dell’esordio stagionale contro la Fratta Terme (5.800) sarà verosimilmente abbattuta senza problemi. All’appuntamento di gala non mancherà praticamente nessuno. Sugli spalti e in campo si respirerà un’aria simile a quella dell’ultimo playout vinto dall’allora Spal a metà maggio 2025 contro i giovani del Milan Futuro: fu una serata da brividi che, solo per l’atmosfera, fece tornare alla mente i tempi più felici in ben altre categorie.

I numeri della prevendita potranno essere incrementati oggi: restano validi i canali di vendita quali il circuito Etes (anche online), la tabaccheria “Angolo della Fortuna” di viale Krasnodar e il botteghino dello stadio in corso Piave (dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19). Domani, match day, non ci saranno più vendite fisiche dei tagliandi, ma per i ritardatari resta valida l’opzione online sul sito ufficiale di Etes.

Al “Paolo Mazza” ci sarà il pubblico delle grandi occasioni: una vera e propria marea biancazzurra pronta a trascinare l’Ars e a incutere quel sano timore sportivo a un avversario molto forte e meritevole di tutto il rispetto possibile, ma certamente non abituato a determinati contesti. Certe partite a volte si possono soltanto immaginare, mentre qui è quasi giunto il momento di giocarla per davvero.

Bollettino e formazione

Da via Copparo giungono notizie confortanti rispetto allo stato di salute del gruppo, fatta eccezione per l’indisponibilità di Giacomel, rimasto vittima di un pestone a un piede in allenamento e tenuto a riposo, che sarà sostituito da un Luciani dimostratosi comunque molto affidabile; out anche Barazzetta e Stoskovic. All’andata la compagine di mister Di Benedetto si era presentata a Budrio senza Malivojevic, Mambelli, Cozzari e Iglio, non andando oltre lo 0-0 finale nonostante la superiorità numerica dell’intero secondo tempo. Ma il passato è passato e ora conta solamente focalizzarsi su cosa si potrà fare alle 14.30 di domani per avere la meglio sulla squadra allenata da Nicola Zecchi.

In termini di formazione sussistono un paio di dubbi, ma si va verso una conferma pressoché totale – modulo 4-3-3 – dei protagonisti delle ultime tre vittorie consecutive, che hanno permesso alla squadra estense di rivedere un minimo di luce e di darsi questa possibilità. Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali comporranno la linea difensiva. A centrocampo, in una battaglia del genere, servirà la sciabola, quindi Ricci è favorito per accompagnare Mazza e generare un ballottaggio tecnico fra Cozzari e Malivojevic (Prezzabile, invece, resta una gran carta da spendere a contesa avviata in base alle necessità). In attacco Senigagliesi e Carbonaro partiranno dalle laterali. Occhio a qualche riflessione che risulta in corso sul clamoroso rilancio di Moretti dall’inizio, che da subentrato col Solarolo ha fatto meglio del compagno, ma Piccioni sembra comunque restare davanti nelle preferenze dell’antivigilia.

La designazione

Nelle ultime ore è stata resa nota la designazione arbitrale da parte del comitato regionale Aia. Il big match di quest’undicesima giornata di ritorno sarà diretto da Alessandro Cavalazzi della sezione di Lugo. Il fischietto romagnolo sarà assistito da Michele Bonetti di Piacenza e da Brisel Spada di Bologna. Per Cavalazzi sarà la ventesima direzione in questa stagione (vissuta in particolar modo nel girone A dell’Eccellenza emiliano-romagnola), nella quale ha estratto 49 cartellini gialli e 5 rossi. Curiosità: Cavalazzi aveva arbitrato la prima storica uscita in partite ufficiali del nuovo corso Ars et Labor, dirigendo proprio al “Paolo Mazza” la contesa estiva di Coppa con il Mesola. Se finisse allo stesso modo, il boato dell’ultimo respiro echeggerebbe in ogni angolo della città – ma molto più forte –, portando ulteriore luce in vista della volata finale. Non resta che aspettare. E godersi la sana adrenalina della vigilia. 

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