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Ars et Labor, adesso o mai più per riaprire la corsa alla vetta. Col Mezzolara aperta anche la tribuna bianca

Alessio Duatti
Ars et Labor, adesso o mai più per riaprire la corsa alla vetta. Col Mezzolara aperta anche la tribuna bianca

Alla partita dell’anno saranno oltre 5mila i tifosi sugli spalti. Per l’occasione la società ha aperto la vendita anche nell’ultima porzione della tribuna

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Ferrara Ora ci siamo per davvero. Il giorno della verità è arrivato, con Ars et Labor e Mezzolara pronte a guardarsi in faccia dalle 14.30 e a darsele di santa ragione – sportivamente parlando – per oltre un’ora e mezza. Attorno alle 16.30 è infatti atteso il verdetto che uscirà direttamente dal sentito confronto diretto di questo girone B.

Il verdetto

Soltanto il desiderato segno “1” in schedina permetterebbe agli uomini di Carmine Parlato di riaprire per davvero i discorsi dedicati al primato della classifica, con annessa spinta psicologica (e contraccolpo avversario) da sfruttare per le successive sei ultime giornate. Verrebbe a generarsi un nuovo mini torneo, con 4 punti da recuperare dai biancazzurri, ma con un contesto senz’altro favorevole a livello di freschezza mentale (e di conseguenza anche fisica). Se il Mezzolara riuscirà a uscire imbattuto o addirittura dovesse imporsi al “Paolo Mazza” la porticina della speranza tornerebbe a essere chiusa in maniera pressoché definitiva e all’Ars rimarrebbero soltanto i playoff come strada (secondaria) per evitare di doversi iscrivere anche la prossima stagione al campionato d’Eccellenza. La posta in palio è più pesante che mai. Fortunatamente il tempo delle chiacchiere è finito: non resta che osservare dimostrazioni e fatti. Sarà parecchio interessante vedere come le due squadre approcceranno la contesa anche dal punto di vista dell’atmosfera, considerata la clamorosa cornice di pubblico che si paleserà sugli spalti del “Paolo Mazza”.

La risposta

A ieri sera risultavano venduti tutti i biglietti in quei settori che sono solitamente rimasti aperti durante la stagione. Ma ad una partita di questa importanza è vietato mancare e infatti tribuna blu, tribuna azzurra e curva sono andate sold out. È così che la società ha optato per l’apertura straordinaria dell’ultima porzione della tribuna, la bianca, con i tagliandi che saranno acquistabili online su etes.it fino alle 14.30, ma anche alla biglietteria di corso Piave dalle 11 alle 13.30. I tifosi si andranno a sommare agli oltre duemila abbonati della scorsa estate ed è proprio il caso di dire che il popolo ha risposto ancora una volta alla grande. Per via della capienza comunicata a inizio anno – unita a discorsi burocratici, di tempistiche e di costi – non è stato possibile prendere in considerazione l’apertura della curva Est, che quest’anno ha visto ben poche tifoserie avversarie accomodarvici.

Ballottaggi

Per quanto riguarda il campo, ieri si è svolta la seduta di rifinitura, nonché l’ultimo momento utile per dare a mister Parlato le indicazioni definitive rispetto alla formazione titolare. Sarà 4-3-3 con Luciani in porta al posto dell’indisponibile Giacomel e con una linea difensiva che richiamerà quella schierata nelle ultime partite, con Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali. A centrocampo Ricci è favorito per accompagnare Mazza, in attesa che sia sciolto il ballottaggio fra Malivojevic e Cozzari. Prezzabile verrà utilizzato a partita iniziata. In attacco Piccioni pare in vantaggio su Moretti, mentre sicuri del loro posto nel tridente sono Carbonaro e Senigagliesi.

Avversari

Gli ospiti di giornata arrivano a Ferrara con il dubbio legato proprio al ferrarese Alì Molossi, pedina assai importante nello scacchiere di Nicola Zecchi, bomber capace di fare reparto da solo e che tanti dispiaceri ha causato alle avversarie, quanto gioie ai propri colori. Davanti a Cipriani – prodigioso nella gara d’andata con parate decisive – dovrebbe esser schierato un 3-5-2 con Chamangui, Monaco e Bungaja nel pacchetto difensivo; Aloisi e Musiani agirebbero sulle laterali, mentre Derjai (lui ha il fiuto del gol) e Cavina sono gli altri nomi per gli uno contro uno nella zona nevralgica; massima attenzione va prestata alla coppia composta da Salonia e Frabetti, autori fin qui di 7 marcature ciascuno.

Va infine ricordata la designazione arbitrale. Il big match sarà diretto da Alessandro Cavalazzi della sezione di Lugo. Il fischietto romagnolo sarà assistito dai guardalinee Michele Bonetti di Piacenza e da Brisel Spada di Bologna.

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