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Tutti quei pari che fanno male all’Ars et Labor

Alessio Duatti
Tutti quei pari che fanno male all’Ars et Labor

I budriesi si fanno pareggiare dal Russi al 93’, poi vincono nel maxi-recupero. Gli estensi tornano in via Copparo per preparare il derby col Sant’Agostino

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Ferrara Allo stadio “Bucci” di Russi è stato un pomeriggio da “Absolute Cinema” per la capolista Mezzolara, che si è imposta sugli arancioneri col punteggio di 2-3 grazie a una rete segnata da Monaco al minuto 100. Finale di partita tanto clamoroso quanto amaro per tutti i tifosi che da Ferrara sono rimasti incollati ai siti di calcio dilettantistico con i risultati in tempo reale. Il Russi aveva ripreso il match sul 2-2 al 93’ grazie al calcio di rigore realizzato da Grazhdani, prima del clamoroso gol budriese giunto a pochi secondi dal maxi recupero. Una specie d’istantanea che il Mezzolara infilerà sicuramente nell’album di una stagione che ormai sembra sempre più cosa sua. E il segnale – multiplo – dato ieri ne è la conferma.

I padroni di casa erano stati in vantaggio fino a metà della ripresa, sempre con la firma dell’attaccante passato anche dall’Argentana in giovane età. I bolognesi avevano prima pareggiato con Morisi e al 77’ si erano portati sull’1-2 col rigore di Derjai. Del finale a dir poco rocambolesco abbiamo già raccontato.

Il succo della faccenda è che col 2-2 si sarebbe riaperta una speranza in casa estense e la settimana d’attesa in vista del recupero nel sabato di Pasqua col Sant’Agostino sarebbe stata vissuta con uno stato d’animo diverso e una ritrovata fiducia dopo lo sciagurato pareggio contro il Pietracuta. Il 2-3, invece, suona come una mazzata di rilievo per la classifica e per il morale di un gruppo che comunque è chiamato a star sul pezzo per finire al meglio la stagione regolare e concentrarsi poi sulla bagarre playoff. Ora i ragazzi di mister Zecchi sono volati a quota 67, momentaneamente a +9 su Dall’Ara e compagni. Un’eventuale vittoria dell’Ars et Labor nel derby coi “ramarri” rimetterebbe a sei i punti di distacco. Ma con sole quattro giornate al termine. In tre di queste il Mezzolara giocherà in casa e avrà un calendario a medio-basso coefficiente di difficoltà: Pietracuta, Mesola, trasferta contro il Sanpaimola e Sant’Agostino.

Aggiornato il quadro, non resta che tuffarci nell’avvio di settimana. Oggi il gruppo estense tornerà ad allenarsi in via Copparo agli ordini di Carmine Parlato e sempre nel pomeriggio verrà attivata la prevendita dei tagliandi per la partita di sabato col Sant’Agostino: al “Mazza” la società confermerà gli stessi identici prezzi popolari del match contro il Mezzolara e così sarà fino al termine della stagione: ad oggi ci sono conferme, ma anche ai playoff la linea sarà la medesima. Per quanto concerne il campo, dopo aver messo minuti nelle gambe a chi gioca meno e aver tenuto in temperatura gli altri grazie al test contro la Primavera del Vicenza, sono attesi vari rientri a pieno regime. Quello di Giacomel è cosa fatta e il portiere ritornerà tra i pali come titolare già sabato. Sta bene anche Ricci, mentre Casella lascerà il posto a uno tra Mambelli e Stoskovic visto il turno di squalifica da scontare per somma di ammonizioni.