Ars et Labor, serve vincere per entrare in modalità playoff. E quel gol in fuorigioco del Mezzolara…
Obiettivo arrivare agli spareggi con cinque vittorie, partendo dal derby di sabato col Sant’Agostino: altri scivoloni porterebbero sfiducia quando si entrerà nel vivo della lotta
Ferrara Nonostante tutto, ci si avvicina a piccoli passi a un derby da non fallire. La mazzata indiretta del Mezzolara, maturata al minuto 100 del match di Russi – con un gol che dalle riprese video è parso in netto fuorigioco –, è stata parecchio pesante. Il tipico sberlone che si dà al campionato, colpendo al tempo stesso anche la diretta concorrente. L’Ars et Labor, dopo l’ultima domenica, è tornata a vedere col binocolo i bolognesi, e anche vincendo il recupero con il Sant’Agostino si troverebbe in una condizione di assoluto svantaggio (6 punti di ritardo a quattro giornate dal termine, di cui tre casalinghe per il Mezzolara) nel rush conclusivo della stagione regolare.
Verso i playoff
Prima o poi sarà davvero necessario iniziare a mettere la testa sul playoff, bello articolato sia nella fase regionale che in quella nazionale. Ma il passaggio chiave da qui a fine aprile sarà quello di non staccare la spina, mai e poi mai. Quell’aspetto potrebbe risultare letale anche nell’affrontare il piano B (o C, se qualcuno considerava la Coppa una migliore strada alternativa). La compagine allenata da Carmine Parlato, tentando l’ormai utopica rincorsa al Mezzolara, dovrà stare in ritmo, blindando il secondo posto (per il minimo sindacale basteranno cinque punti), pensando che la missione sia ancora bella lunga. Effettivamente le possibilità esistono. Intanto perché ci saranno queste cinque gare di fine campionato da vincere, anche in virtù del basso coefficiente di difficoltà delle stesse: il Sant’Agostino rappresenterà senz’altro il confronto più complicato per momento e qualità proposte in campo. Poi perché la strada verso la serie D – se sarà percorsa quantomeno fino all’atto finale – presuppone altre sei partite da giocare in Emilia Romagna, in Abruzzo o nel Lazio. Il tempo per sudare non mancherà.
La maturità di una squadra volenterosa di raggiungere l’obiettivo tramite qualsiasi strada si potrà valutare proprio in queste settimane. Porsi l’obiettivo – Mezzolara o non Mezzolara – di arrivare agli spareggi con cinque vittorie, e tanta fiducia, sarebbe il miglior viatico. Accontentarsi, essere distratti o ancor peggio mollare, significherebbe aprire una ferita difficile da curare, quando il margine d’errore tornerà ad essere nullo tra pressioni e obblighi di vincere. Sempre e comunque.
Ora la classifica biancazzurra impone di superare la quota (simbolica) dei 60 punti, fotografando una graduatoria che negli anni scorsi dell’Eccellenza sarebbe valsa qualcosa in più dell’attuale posizionamento. Ma oggi è così e non si possono perdere energie nel pensare alle passate stagioni o ad errori arbitrali – anche evidenti – che in una stagione si bilanciano tra favori e penalizzazioni. Capita nei migliori campionati europei ed è così anche nei dilettanti. L’Ars tenga la barra dritta e vada avanti consapevole dei propri mezzi e del fatto che – seppur tramite una via più complicata – può ancora vantare la condizione di dipendere da sé stessa.
Qui Sant’Agostino
Per quanto riguarda il Sant’Agostino, al di là del pomeriggio speciale che attende l’intera società capitanata dal presidente Bruno Lenzi, al “Mazza” i Ramarri vorranno far punti per confermarsi la seconda miglior ferrarese della stagione, con la zona playoff nel mirino. Un clamoroso successo ospite nel sabato di Pasqua farebbe balzare i ragazzi di mister Biagi addirittura al quarto posto (con significativo gap sulla trafficata zona che balla tra i playoff e la salvezza). Il calendario biancoverde, pur con Ars e Mezzolara (i bolognesi all’ultima giornata) ancora da disputare, consente di sognare in grande. Per il resto Iazzetta e compagni riceveranno al “Renato Caselli” il già retrocesso Mesola e il quasi retrocesso Solarolo, mentre in esterna ce la si potrà giocare con quel Pietracuta (terzultimo) che si è posto come bestia nera dell’Ars.
Biglietti
Parte mercoledì 1 aprile alle 10 la prevendita dei biglietti per assistere al derby di sabato pomeriggio (ore 15) al “Mazza” fra Ars et Labor e Sant’Agostino. I biglietti saranno acquistabili solo in prevendita nelle seguenti modalità: online etes.it; alla tabaccheria “Angolo della Fortuna”, rivenditore autorizzato in viale Krasnodar 31; alla biglietteria dello stadio “Mazza” domani dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Queste le tariffe applicate: curva ovest 5 euro; tribuna (blu, azzurra, bianca dispari) intero a 10 euro, under 12 a 5 euro. Poi il settore ospiti: intero a 13 euro; donne, over 65, disabili 35/100% a 10 euro; under 12 a 5 euro. Non è prevista la cessione del titolo.
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