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Showgirl testimonial di una nuova squadra ciclistica, cosa ci faceva Justine Mattera a Ferrara"

Lorenzo Montanari
Showgirl testimonial di una nuova squadra ciclistica, cosa ci faceva Justine Mattera a Ferrara"

L’americana: «Squadra giovane e preparata. Ferrara mi è sempre piaciuta»

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Ferrara Il treno in ritardissimo, ma Justine Mattera, showgirl americana naturalizzata italiana, ha saputo recuperare alla grande e monopolizzare la presentazione della stagione agonistica del neonato “Di Sciorio Cycling Team”, la realtà ferrarese nata nel gennaio 2025 da un’idea di Girolamo Di Sciorio e della sua famiglia.

Ferrara, si sa, è la città delle biciclette e Justine Mattera, madrina del team ciclistico presentato ieri mattina, è rimasta folgorata dalla bellezza del centro storico: «Ferrara? Mi piace molto – dice –. Quando studiavo, perché sono laureata in letteratura italiana, tutti i weekend visitavo una città differente e sono stata a Ferrara diverse volte. Il Castello estense è davvero stupendo, poi è una delle città italiane dove si va di più in bici. Da americana, mi piacciono le città che hanno così tanta storia: il centro storico è abbastanza vasto, Ferrara mi è sempre piaciuta, mi viene nostalgia di quando ero giovane. Ferrara, come alcune città del nord Europa, è la città delle biciclette: lo trovo fantastico, altre città dovrebbero seguirla, ma non è facile, da questo punto di vista è una città molto europea, bisogna puntare sulla mobilità sostenibile».

Appassionata di podismo, Justine è stata invitata alla mezza maratona che si svolgerà in città nel 2027, ma la Mattera ritornerà già a settembre, in occasione del Ferrara Sport Festival. Dopo la “Coppi e Bartali”, Ferrara ospiterà fra qualche mese la partenza del Giro dell’Emilia, maschile e femminile, dimostrandosi sempre più una città dove, per usare le parole dell’assessore comunale allo sport Francesco Carità, «si mangia pane e ciclismo».

«La cosa bella del Di Sciorio Cycling Team – riprende con competenza Justine Mattera – è che preparano i ciclisti a 360°: non è facile essere pronti per gareggiare e solo così possiamo fare crescere il ciclismo in Italia. Si deve iniziare dai giovani e dalle ragazze (7 per adesso in squadra, ndr), oggi il ciclismo femminile è in crescita esponenziale e bisogna insistere. Mi ricordo quando ho portato mia figlia Vivienne Rose per la prima volta a praticare ciclismo e lamentava l’assenza di altre ragazze: ci vuole la parità dei sessi, servono iniziative che incoraggino a praticare il ciclismo».

«Il Di Sciorio Cycling Team è un’importante realtà del nostro territorio – dice l’assessore Carità –, che approccia il ciclismo con serietà, voglia di mettersi in discussione e capacità organizzativa. Oltre alla partenza del Giro dell’Emilia, a Ferrara troveremo il modo di riportare il ciclismo al motovelodromo».

“Formiamo ciclisti. Cresciamo persone. Costruiamo futuro”: con questo leit motiv, Girolamo Di Sciorio, atleta e consigliere dell’associazione Di Sciorio Cycling Team, l’ha così presentata: «Siamo una piccola realtà amatoriale, aperta a chiunque ami la bicicletta – dice –, abbiamo partecipato a diversi eventi, come la Granfondo del Po, e corso insieme a Riccardo Riccò, che è molto legato alla nostra squadra. Nel medio termine parteciperemo a diverse gare, in Italia e pure in Slovenia e, a fine giugno, organizzeremo una passeggiata in bicicletta di sette tappe, aperta a tutti, fra i Castelli della Loira».

«La bicicletta – ha aggiunto Giuseppe Di Sciorio – è un mezzo straordinario, che allontana cose cattive. All’età di 13-14 anni ho iniziato a pedalare e non mi sono mai fermato, per 45 anni ho fatto il meccanico. Parlando di gare, dopo aver fatto il Cammino di Santiago nel 2024 e aver corso a Istanbul l’anno passato, quest’anno, a fine giugno, andremo ai Castelli della Loira».