A Ferrara torna Vivicittà: quando si corre e cosa sapere sulla gara
Domenica alle 9.30 la partenza con Rai Radio 1. La città estense unita ad altre 22 realtà italiane e 7 estere nella competitiva
Ferrara La classicissima di primavera organizzata dall’Uisp sta per portare nelle strade e nelle piazze di oltre 40 città italiane e 7 all’estero migliaia di runner di tutte le età, per la pace, l’ambiente, i diritti, l’Europa. Si partirà simultaneamente domattina (12 aprile) alle 9.30, con il via dato in diretta da Rai Radio 1. Si correrà tutti contemporaneamente e per le 23 città – tra cui Ferrara – che hanno predisposto il percorso competitivo di 10 chilometri è prevista la classifica unica per tutti i partecipanti, stilata sulla base dei coefficienti di compensazione tra i vari profili altimetrici, elaborati dall’Istituto di scienza dello sport del Coni. È prevista anche una speciale classifica per i giornalisti che prenderanno parte alla manifestazione, che verrà realizzata in collaborazione con Ussi (Unione stampa sportiva italiana) e con la Nazionale delle giornaliste e dei giornalisti.
Come funziona
«Vivicittà è una sorta di staffetta, un testimone che passa di mano in mano, che tocca tante città e situazioni diverse – ha detto Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp –. Vivicittà è messaggera di pace, di convivenza, di sostenibilità ambientale. Questo è il valore sociale dello sport al quale intendiamo dare significato, insieme ai 40.000 podisti che prevediamo prenderanno parte alla corsa. Vivicittà unirà ancora una volta centri storici e istituti penitenziari, periferie e parchi urbani».
Il capo dipartimento per lo sport, Flavio Siniscalchi, in rappresentanza del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, ha evidenziato come l’evento di Vivicittà si fondi su una visione perfettamente coerente con i valori sociali dello sport, ossia l’accessibilità della pratica sportiva, senza barriere economiche, sociali e culturali, lo sviluppo di relazioni sociali, il senso di comunità e solidarietà. Inoltre, la contemporaneità delle gare in più città rafforza l’idea dello sport come strumento di connessione tra territorio e comunità. Vivicittà costituisce un esempio concreto di come lo sport di base contribuisca al miglioramento della qualità della vita di intere comunità senza trascurare l’aspetto ludico e della sana competizione.
Vivicittà è un’unica e lunghissima linea di partenza, tutti protagonisti, ognuno alla sua velocità. Oltre ai percorsi competitivi di 10 km sono previste le camminate ludico motorie, con famiglie e scolaresche che animeranno parchi e piazze di oltre quaranta città in Italia e all’estero. Correre Vivicittà significa scegliere l’ambiente: in tutte le città sono previste azioni di sensibilizzazione. Un’altra novità di questa edizione è la speciale graduatoria per i gruppi più numerosi che prenderanno parte alle camminate delle diverse città. Vivicittà è un rito collettivo, che trasforma strade e piazze in un palcoscenico per i podisti di ogni età e ogni abilità, fianco a fianco con campioni e specialisti del fondo.
Domani, con il villaggio delle associazioni di volontariato a fare da cornice, la gara competitiva con ritrovo dalle 7.30 in piazza Municipale (manifestazione aperta a tesserati Uisp/Fidal/Eps) e percorso di 10 km (2 giri da 5 km lungo corso Giovecca, via Caneva, via Scandiana, via Borgo di Sotto, via Porta San Pietro, via Carlo Mayr, via Ripagrande, corso Isonzo, viale Cavour; nelle strade inserite nel percorso di gara sarà sospesa la circolazione dei veicoli per il tempo strettamente necessario a consentire il passaggio dei concorrenti) con partenza alle 9.30 da corso Martiri della Libertà (fronte Castello Estense). In coda la non competitiva e dog run, manifestazione aperta a tutti anche con gli amici a 4 zampe con percorso di 5 km. Ad anticipare tutti saranno i giovani con le minipodistiche dalle 9.10 alle 9.20 divise per fasce d’età.
