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Niente test ma occhi a Rovigo: l’Ars et Labor attenta sul giovane Pavarin

Alessia Duatti
Niente test ma occhi a Rovigo: l’Ars et Labor attenta sul giovane Pavarin

Il padovano può seguire il ferrarese Federico Allegrucci

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Ferrara Il grigio pomeriggio di ieri, martedì 14 aprile, ha sancito la ripresa degli allenamenti per il gruppo allenato da Carmine Parlato. Come ieri, anche oggi e domani (sempre a partire dalle 15) i cancelli del “G.B. Fabbri” rimarranno aperti alla tifoseria, prima di vivere “più in riservatezza” le ultime 48 ore che porteranno alla contesa casalinga con quel Sanpaimola che fungerà da vero e proprio ago della bilancia nel finale di stagione di Ars et Labor e Mezzolara.

In avvicinamento al terzultimo appuntamento della stagione regolare risulta ancora l’indisponibilità di Giacomel: verosimilmente, da qui alla fine, fra i pali sarà confermata la continuità di Luciani, che sta dando risposte sufficienti a ogni uscita. Sul campo ieri non si sono visti nemmeno Iglio e Carbonaro, ma per nessuno dei due sembrerebbero esserci motivi d’allarme, piuttosto pare più una gestione tipica d’inizio settimana. Il resto della truppa è abile e arruolabile, compreso Senigagliesi, che rientrerà dopo aver scontato il turno di squalifica nel pomeriggio di Mesola.

Oggi, mercoledì 15 aprile dunque, nessuna amichevole in quel di Rovigo, com’era stato precedentemente annunciato (poi saltato per ragioni organizzative legate al club veneto). L’Ars avrebbe dovuto sostenere il test contro la compagine di due vecchie conoscenze biancazzurre quali il presidente Roberto Benasciutti e di mister Leonardo Rossi.

La prima pagina dell’appuntamento, tuttavia, se la sarebbe senz’altro presa Federico Allegrucci, l’attaccante (classe 2005) promesso sposo proprio dell’Ars dopo la seconda stagione consecutiva da 20 gol in Promozione. Lui, ferrarese doc, assoluta promessa del calcio locale (ma non solo) sin dai tempi in cui esordiva da minorenne con la maglia della Portuense. Tipica punta, di statura, ma anche bravo ad attaccare la profondità e a fiutare il gol. In giovane – o meglio, giovanissima – età veniva simpaticamente soprannominato “Cavallone” proprio per le sue lunghe leve. Oggi Allegrucci vuol chiudere al meglio il suo percorso a Rovigo, per poi proiettarsi su quell’Ars che l’ha desiderato – visionato a più riprese – e voluto anzitempo.

Sempre dallo stesso Rovigo va attenzionato un altro nome in orbita biancazzurra: si tratta del centrocampista (classe 2008) Leonardo Pavarin, cresciuto nelle fila biancoscudate del Padova.

Ma torniamo all’attualità di casa Ars et Labor e al prossimo appuntamento di campionato, terz’ultimo di una volata che può dire ancora qualcosa in termini di corsa alla vetta, se il Mezzolara subirà la pressione che le sta arrivando e Dall’Ara e compagni completeranno il filotto.

Domattina, giovedì 16 aprile, alle 10 parte la prevendita per il match di domenica al “Mazza”, nelle seguenti modalità: online sul sito etes.it; alla tabaccheria Angolo della Fortuna, rivenditore ufficiale, in viale Krasnodar 31; alla biglietteria dello stadio “Paolo Mazza”, in corso Piave, domani dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, domani dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Il giorno della gara la biglietteria sarà aperta dalle 12.30 alle 15.30

Biglietti in vendita con le seguenti tariffe speciali: Curva Ovest 5 euro, Tribuna (tutti i settori) 10 euro (under 12 5 euro). Non è consentito il cambio nominativo.

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