L’Ars et Labor vince sul Sanpaimola: gol di Senigagliesi da calcio d’angolo
Un trionfo senza strafare. Il Mezzolara non inciampa e resta così in vetta alla classifica
Ferrara Senigagliesi pesca il jolly da calcio d’angolo e l’Ars et Labor riesce a piegare l’ostico Sanpaimola, trovando la settima vittoria nelle ultime otto uscite. Successo che permette ai biancazzurri di tenere vive le speranze aritmetiche, ma non di rosicchiare punti alla capolista Mezzolara, vittorioso di rigore sul Mesola.
Nelle distinte di gara è confermato l’assetto biancazzurro del periodo con Ricci che rientra dal primo minuto. Anche sul fronte ospite viene data continuità al 4-2-3-1 con cui la compagine ravennate si sta ben destreggiando in questa fase della stagione. Il Sanpaimola parte molto forte, facendo soffrire l’Ars in ben due circostanze: tutto nasce dalle corsie laterali con annesso riempimento dell’area di rigore. Ai due potenziali pericoli dei ragazzi in maglia gialla segue l’accensione del solito Senigagliesi, altrettanto bravo a sfondare sulla destra. Su Corso Piave, intanto, arrivata una intensa pioggia tipicamente primaverile a rendere il terreno di gioco più veloce.
I ritmi dell’avvio non vengono però confermati nella zona centrale della prima frazione. Tanti (troppi) lanci lunghi per l’Ars che sbatte sui centrali del Sanpa. Alla mezzora poi Iglio regala letteralmente la possibilità del vantaggio romagnolo, perdendo una palla sanguinosa in favore di Giovannini che assiste l’acorrente El Ghazli: rigore in movimento e palla in curva. Nel mentre arriva il gol del Mezzolara contro il Mesola.
Gli uomini di Parlato devono ritrovare ordine: troppi, infatti, gli spazi lasciati alla compagine del collega Gallamini che oltre ad occupare meglio il campo arriva sempre primi sulle seconde palle. L’unica occasione estense capita sugli sviluppi di una rimessa laterale: Cortesi buca l’intervento aereo, ma Carbonaro non riesce nella correzione vincente a porta sguarnita. Primo tempo non sufficiente.
La seconda parte si gioca su un campo sempre più pesante perché dal cielo continua a cadere acqua con discreta regolarità. Ad ogni modo si rivedono gli stessi 22 e nelle prime battute l’Ars prova a guadagnare terreno. La pressione genera una serie di corner e – direttamente – da uno di questi arriva il vantaggio firmato Senigagliesi (con ovvia complicità del portiere Cortesi): tiro a rientrare dalla bandierina di sinistra, palla che impatta sul palo lontano ed entra in rete. Match sbloccato e urlo liberatorio sotto la Ovest. Il vantaggio genera ulteriori opportunità spalline: un tiro dalla distanza di Iglio che sfiora il palo e una girata al volo di Piccioni su cross di Cozzari che però finisce in curva. Parlato ricorre a più di una sostituzione, mentre il Sanpaimola prova a riversarsi in avanti e arriva al tiro con Pelliconi.
Negli ultimi 10 minuti, complici la stanchezza e le gambe pesanti, saltano tutti gli schemi e gli spazi si allargano. Moretti si divora il 2-0: ripartenza estense, palla al numero 9 che solo davanti al portiere gli tira addosso. Dall’altra parte Giovannini taglia in due la retroguardia di casa, imbucata centrale per Montuschi, la cui conclusione supera Luciani, ma il palo sorride all’Ars. Minuti incandescenti (e molto lunghi), ma al triplice fischio la posta finisce nella buchetta ferrarese. Ora gli ultimi 180’, contro le pericolanti Sampierana e Faenza per preparare al meglio i playoff.
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