L’Arzenta vince la Coppa regionale. Un anno dopo la nascita è promossa in Seconda categoria
Esposito trasforma il rigore e De Masi chiude i conti: battuto il San Damaso U21. Sugli spalti fumogeni e grande festa
San Felice L’Arzenta scrive una pagina della sua brevissima storia vincendo la finale di Coppa Emilia Regionale 2-0 contro il San Damaso U21 e conquistando la promozione in Seconda categoria dopo un solo anno dalla nascita.
In un’atmosfera elettrizzante allo stadio “Bergamini”, gli argentani giocano un primo tempo d’attesa e ripartenze, lasciando il pallino del gioco agli avversari. La prima vera occasione della partita arriva alla mezz’ora: contropiede pericoloso del San Damaso U21 dopo un recupero palla, scambio veloce al limite tra Lika e Filetti. Quest’ultimo si mette in condizione di liberare il mancino, ma la traiettoria si stampa sulla traversa. L’Arzenta però continua a fare la sua partita, rimanendo bassa per far palleggiare i biancorossi. Per la fase offensiva si affida alle ripartenze di De Masi, che riesce a strappare la difesa del San Damaso per far salire la sua squadra. Proprio da questa situazione arriva l’azione che sblocca la partita al termine del primo tempo: De Masi punta la porta e poi appoggia a Scanavini che, in area, viene atterrato dopo un tentativo di dribbling. Per il direttore è calcio di rigore, decisione che naturalmente fa scaturire le proteste del San Damaso U21. Dal dischetto si presenta il capitano degli azulgrana, Esposito: Coser intuisce il lato ma non riesce ad impedire che la sfera entri.
Nel secondo tempo il copione della partita non cambia di molto, con i modenesi che non vogliono affrettare la ricerca del gol ma hanno bisogno di reagire. In questo inizio così delicato della ripresa arriva la mazzata che affonda i biancorossi. Lancio in profondità per De Masi: l’attaccante insegue il pallone che rimbalza davanti a lui e insacca di testa, anticipando l’uscita di Coser con un pallonetto. Il San Damaso U21 cerca di tirare fuori il carattere, facendo molto gioco nella metà campo avversaria ma senza arrivare a impensierire Piovaccari. L’Arzenta approfitta comunque dello sbilanciamento in avanti degli avversari per cercare di chiudere la partita con due azioni a tu per tu con il portiere, sventate da ottime parate di Coser.
Al triplice fischio, partono i festeggiamenti dell’Arzenta sotto una curva scatenata, mentre, dalla parte opposta, i giovani modenesi vanno a prendersi l’applauso di consolazione dei propri ultras. Con questa vittoria l’Arzenta non ha bisogno dei playoff “interni” e sale direttamente in Seconda categoria.
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