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Sassuolo-Milan al Mapei Stadium, Grosso ci crede: «Ma serve una prova di alto livello»

di Valentina Spezzani
Sassuolo-Milan al Mapei Stadium, Grosso ci crede: «Ma serve una prova di alto livello»

L'allenatore neroverde ritrova Berardi nella sfida al Mapei Stadium contro i rossoneri di Allegri: «Dobbiamo limitare i loro punti forti e dare il massimo. È un peccato per lo sport che manchi un giocatore straordinario come Modric»

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SASSUOLO. Alle 15 di domenica 3 maggio al Mapei Stadium arriva un Milan che deve fare tre punti. Davanti avrà però il Sassuolo, che forse ormai non ha più nulla da chiedere al campionato, ma che all'andata a San Siro ha dato una dimostrazione di personalità e coraggio difficile da dimenticare.

Le parole di Fabio Grosso

«Questo è quello che abbiamo ricercato in tutte le gare – le parole di Fabio Grosso – quando sfidi certi avversari devi fare tante cose bene, limitare le loro qualità e poi ci sono gli episodi che determinano il raccogliere o meno. Ci siamo preparati ad affrontare le difficoltà, a prescindere da chi giocherà». Matic in settimana ha detto che Berardi, pronto a tornare dopo due giornate di squalifica, farà altri 4 gol ai rossoneri: «Domenico rientra e porta qualità che tutti conoscono, mi auguro che possa essere l'ennesima giornata bella per noi e per lui». Ai rossoneri mancherà Modric: «Questo è un peccato per lo sport, è un giocatore straordinario, che ha dimostrato di essere ancora nel pieno delle sue forze e di poter dominare nel nostro campionato. In generale, il livello è alto, sono avversari che se trovano spazi o riescono a crearseli, possono essere devastanti. Ci saranno momenti in cui proveremo ad essere aggressivi ed altri in cui ci costringeranno a non esserlo, dovremo essere bravi a riconoscere le diverse partite dentro alla partita».

Nessuna anticipazione sulla formazione ma, esattamente come accaduto a Turati nelle ultime due gare, qualcuno che ha avuto meno minutaggio potrebbe trovare spazio: «Quello del portiere è un ruolo un po' diverso dagli altri, ma voglio dare delle opportunità, perché per raggiungere quello che abbiamo raggiunto, nel modo in cui l'abbiamo fatto, il merito è di chi è stato più tempo in campo, ma anche di chi è stato meno protagonista, è servito il lavoro di tutti gli interpreti del gruppo per seminare in allenamento e raccogliere in partita. Non ho ancora deciso chi inizierà e chi entrerà dopo ma, a prescindere, ogni traguardo va condiviso tra tutti, senza sminuire chi ha giocato di più. Qualcuno avrebbe forse meritato qualcosa in più ma vanno fatto delle scelte, e anche degli errori, sempre cercando di fare il meglio per il gruppo. Se potrebbe esordire Frangella? A Firenze nel finale mi era venuto in mente di inserire Cristian, non per fare regali, perché si sta allenando con noi e gli riconosco delle qualità. Ovviamente ha tantissimi margini di miglioramento, però è un ragazzo che sa giocare a calcio e ha tutto per farlo bene. Se riterrò opportuno utilizzarlo, lo farò molto volentieri». Allegri è uno dei tanti allenatori che è passato da Sassuolo e poi ha preso il volo: «Sono contento di stare qui, si può lavorare bene, è una società seria. Mi auguro di percorrere nel tempo quello che hanno fatto altri nel passato, ma ora sono focalizzato sul presente». Infine un commento sul tanto dibattuto 5-4 in Champions League tra Psg e Bayern Monaco, qualcuno si è concentrato più sui 9 gol realizzati, qualcun altro sui 9 gol subiti: «Per me è stata una partita bellissima, stupenda da tutti i punti di vista. A quel livello e con quella qualità in campo, ogni minimo errore si paga. Faccio parte di quelli che si sono entusiasmati a guardare due squadre molto organizzate, con degli interpreti bravissimi, un match caratterizzato da energia e coraggio fino al fischio finale. Vedremo cosa succederà al ritorno».

Qui Sassuolo: torna Berardi

Si riprende subito la corsia di destra capitan Domenico Berardi, che torna titolare dopo la squalifica rimediata contro il Genoa. Con la volontà di Grosso di schierare la miglior formazione possibile i dubbi sono pochissimi e riguardano principalmente la difesa. In porta dovrebbe partire ancora Turati, con Muric a rincorrere. In difesa inamovibile la coppia Muharemovic-Idzes, con Walukiewicz e Garcia che sugli esterni sembrano in vantaggio rispettivamente su Coulibaly e Doig. A centrocampo la regia è pronta ad essere affidata ancora a Matic, con Koné e Thorstvedt pronti a completare il reparto. In avanti, ad accogliere il rientro del capitano ci saranno Pinamonti e Laurienté. Tra gli assenti figura ancora il nome di Bakola, assieme ai lungodegenti della squadra.

Qui Milan: Modric out

Prima partita senza Modric per il Milan, il quale ha probabilmente concluso anzitempo la sua stagione a causa della frattura dello zigomo . Al suo posto Jashari favorito su Ricci. Ad affiancare uno dei due, ci saranno i soliti Fofana e Rabiot . Sugli esterni, certa la presenza di Saelemakers a destra, mentre a sinistra Bartesaghi potrebbe lasciare il posto ad Estupinian, complice uno stato di forma non ottimale. Davanti, potrebbe riposare Pulisic, lasciando il posto a Nkunku al fianco di Leao. Nelle retrovie Maignan tra i pali, con Gabbia, Pavlovic e Tomori a comporre il terzetto difensivo. «Abbiamo una partita complicata e difficile - ha detto Allegri - il Sassuolo è in forma, una squadra molto tecnica con giocatori e un allenatore molto bravi. Grosso è la rivelazione di questo campionato».