Spal, 58 creditori tardivi: chiesti più di sei milioni
Il tribunale di Ferrara ha fissato l’8 luglio la prossima udienza per esaminare le istanze
Ferrara Si apre una nuova pagina, l’ennesima, nel volume legato al fallimento della Spal (liquidazione giudiziale, in termine tecnico) curatore il già più volte negli ultimi tempi citato Aristide Pincelli, la figura attorno cui ruota l’intera pratica.
Il tribunale di Ferrara ha infatti fissato per il giorno 8 luglio la prossima udienza. Quel giorno sarà interamente dedicato alla valutazione delle richieste di 58 creditori “tardivi” (su un totale complessivo di 252, se si guarda l’intero fallimento) per un ammontare di spettanze richieste di 6 milioni e 200mila euro. Acclarata la parte dei fondamentali, vale a dire la posizione da cui l’8 di luglio si partirà, interessante è vedere come tra questi 58 creditori figurino nomi molti noti al popolo spallino e ancora di più agli addetti ai lavori. In attesa di sapere l’entità dei singoli risarcimenti, la lista comprende, tra gli altri, Eros Schiavon, Andrea Dossena, Massimo Pedriali, Alex Casella, Francesco Baldini e Massimiliano De Gregorio.
Sono figure che hanno ricoperto incarichi di primo e primissimo piano, prima del tracollo della società di Joe Tacopina. Eros Schiavon, si diceva, non ha certo bisogno di tante parole, roccioso centrocampista della Spal in serie A, oggi stabilitosi con la famiglia proprio tra le Mura estensi: alla Spal allenava l’under 16, con cui ha vinto il tricolore di serie C. Andrea Dossena è un altro nome pesante. Allenatore della prima squadra dal 21 giugno 2024 al 3 febbraio 2025, campionato di serie C. Oggi siede sulla panchina del Novara. E poi un altro spallino con certificazione doc, Massimo Pedriali, vincente allenatore del settore giovanile, due volte tricolore con l’under 18. Per arrivare ad Alex Casella, oggi collaboratore dello stesso Pincelli ma lui stesso creditore nei confronti della Spal di cui è stato direttore tecnico dal luglio 2024 al giugno dell’anno successivo.
La lista non è finita, perché si potrebbero aggiungere almeno altri due sicuri protagonisti dei tempi ai quali si riferisce la liquidazione giudiziale, vale a dire Francesco Baldini allenatore della Spal dal 4 febbraio al 7 giugno 2025, per chiudere con Massimiliano De Gregorio, praticamente per un biennio (luglio 2023-giugno 2025) responsabile del settore giovanile spallino. Oggi De Gregorio ricopre identico ruolo a Ravenna.
In attesa quindi dell’8 luglio, lo stato passivo si attesterebbe, a oggi, sui 23 milioni e 500mila euro (che potremmo, per semplificare ulteriormente, definire i “debiti Spal”), a fronte dei 3 milioni e 100mila euro finora recuperati dalla procedura. Insomma, l’estate della Ferrara che sogna sempre e solo in biancazzurro si preannuncia calda e intensa come poche altre in precedenza.
