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Ars et Labor, la pioggia non ha fermato la carica dei 4mila tifosi

Tommaso Schwoch
Ars et Labor, la pioggia non ha fermato la carica dei 4mila tifosi

Il “Mazza” rimane un’eccezione della categoria e anche i supporter ospiti si fanno notare. Il siparietto tra Parlato e Carbonaro per evitare la ripresa del match durante i festeggiamenti

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Ferrara L’atmosfera non poteva essere la stessa delle sfide col Mezzolara o come quella dell’ultima domenica, contro il Faenza. Tuttavia, nonostante anche il meteo avverso, 4.237 spettatori sono arrivati al “Mazza” per un altro pomeriggio che con l’Eccellenza ha ben poco da spartire. Non solo i tifosi biancazzurri: i supporters dello Young Santarcangelo si sono comunque presentati numerosi e rumorosi.

Oltre al solito sostegno dal primo al 90esimo minuto, la parte migliore della giornata è stata l’abbraccio finale tra tifoseria e squadra, che sta diventando una bella abitudine al termine degli incontri casalinghi dei biancazzurri. Non solo applausi e cori ricambiati, ma anche la classica corsa dei calciatori sotto la curva a suggellare un rapporto che non solo qualche mese fa non esisteva e adesso si, ma che sembra davvero forte e genuino.

Curiosità di giornata: dopo l’1-0 Senigagliesi segna e corre sotto la Ovest, seguito da tutti i suoi compagni. A termini di regolamento l’arbitro potrebbe far battere il calcio di avvio essendo le due squadre ben separate nelle due metà campo ma Parlato resta lucido e urla a Carbonaro di rimanere in quella ospite, disinnescando ogni potenziale ripartenza. 

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