Rissa nella partita playoff, Eta Beta-Balca Poggese sospesa a 7’ dalla fine
A Fano semifinale interrotta sul 3-0 e arrivano i carabinieri. Il club: «Episodio vergognoso». Cosa succede adesso
Poggio Renatico Difficile riuscire a spiegare quello che è successo sabato al Circolo Tennis Trave di Fano, quando Eta Beta Football e Balça Poggese si sono affrontate nel ritorno delle semifinali dei playoff di serie B. Fatto sta che la partita è stata sospesa a causa di una rissa sugli spalti e conseguente intervento delle forze dell’ordine, con gli sviluppi sul fronte agonistico ora in mano agli organismi competenti.
La partita
Ma procediamo con ordine: i padroni di casa hanno sette gol da recuperare, avendo perso l’andata 8-1, quindi sin da subito provano ad attaccare con coraggio i giallorossi, tuttavia quasi tutte le offensive vengono rispedite al mittente. Il risultato si sblocca solo a due minuti dalla fine del primo tempo: incomprensione tra Bentivogli e Iker, palla persa in zona calda ed Eta Beta che riesce a togliere lo zero, anche se abbastanza in ritardo, dalla casella dei gol fatti. Nel secondo tempo, invece, i marchigiani partono subito forte e trovano il raddoppio alla fine di una bella azione di squadra finalizzata da D’Ambrosio. Il Balça, che comunque aveva avuto le sue occasioni anche nel primo tempo, prova a scuotersi e mette più volte paura al portiere ospite, tuttavia sembra mancare un po’ di cinismo alla squadra di Andrejic. Il 3-0 dell’Eta Beta arriva direttamente da rinvio dal fondo: rilancio lungo dell’estremo difensore, Straface riesce solo ad andare vicino al pallone, che invece viene sporcato dall’attaccante avversario, prendendo in controtempo Bentivogli.
La rissa
Alla fine dell’incontro mancano solo sette minuti, pochi per segnare altre quattro reti e senza subirne, ma la sfida viene sospesa in modo inaspettato. Una rissa nata sugli spalti, tra tifosi marchigiani, sfocia addirittura sul parquet di gioco. A questo punto, l’arbitro decide di sospendere definitivamente la partita per non mettere a rischio l’incolumità delle due squadre. Arrivano i carabinieri e hanno il loro bel daffare per sedare i bollenti spiriti.
La Lega nei prossimi giorni farà le sue valutazioni. Scontato ipotizzare la vittoria a tavolino per i ferraresi anche se qualcuno insinua la possibilità di dover giocare soltanto i minuti rimasti, ipotesi assai improbabile.
La nota del club
Il dispiacere per l’accaduto è stato manifestato tramite i propri canali social dall’Eta Beta, la quale si discosta completamente dai protagonisti di questa brutta vicenda: «La società Eta Beta esprime tutta la propria amarezza e la totale estraneità rispetto a quanto accaduto durante la partita, terminata con la sospensione definitiva a causa di una rissa sugli spalti. Per futili motivi, persone completamente estranee alle tifoserie e ai valori che rappresentano questi colori hanno dato vita a episodi vergognosi, costringendo più volte alla sospensione temporanea della gara fino alla decisione definitiva di interromperla». Un epilogo inimmaginabile e da censurare, con la conseguenza di non avere ancora un verdetto definitivo che tiene il Balça con il fiato sospeso per capire come dovrà approcciare la finale, che comunque pare ormai saldamente in pugno.
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