Casumaro senza mezze misure: «A Novafeltria per vincere»
Penultimo atto degli spareggi, salto di categoria incerto
Casumaro Dopo aver vinto i playoff del girone, per il Casumaro è tempo di un’altra partita secca: trasferta sul campo della Vis Novafeltria (calcio d’avvio alle 16.30) per blindare il passaggio in Eccellenza. In realtà non è l’ultimo impegno della stagione per i rossoblù, la vincente di oggi accederà alla finalissima degli spareggi-promozione. C’è poi da tenere a mente che con una sconfitta resterebbe comunque aperta la porta alla categoria superiore, per questione di ripescaggi e completamento organici. Ma meglio non illudersi o rischiare e andarsi a prendere sul campo una vittoria alla portata del Casumaro, vista la condizione sfoggiata una settimana fa contro il Msp e forte di un attacco micidiale, di cui Gherlinzoni è il leader indiscusso. Tutto ciò nonostante il precedente negativo con la Vis Novafeltria, squadra rognosa, che ha vinto la Coppa di categoria e in semifinale ha battuto proprio le Lumache.
«È un’altra partita importante e anche questa volta si gioca per vincere – esordisce il direttore sportivo Marco Marani –. Dicono che, ad oggi, non ci sarebbero quattro posti disponibili per salire in Eccellenza, ma bisogna verificare tante situazioni d’incertezza, vedi Imolese, Sanmaurese. Anche Rimini, che dopo il fallimento in serie C rischia di non iscriversi nei termini previsti… oppure se si iscriverà tardivamente. Poi vanno monitorate Ars et Labor e Fiorenzuola, che vincendo il playoff libererebbero posti. Insomma, c’è ancora molta incertezza e oggi pensiamo solo a noi, a vincere contro una squadra che già abbiamo incontrato e che ci ha battuto in Coppa. Sarà una giornata lunga, giochiamo lontano e in un ambiente caldo, ma siamo in ballo e vogliamo ballare. Se domenica scorsa ci serviva un’impresa, questa volta ci vuole un’impresona. Ma stiamo bene, siamo reduci da un’ottima partita e fiduciosi di poter ripetere la prestazione».
In settimana mister Sergio Rambaldi ha preparato meticolosamente la partita contro un avversario già corsaro a Casumaro: «Qui si va avanti per step, un passo alla volta – attacca l’allenatore, che probabilmente partirà con lo stesso 11 di domenica scorsa –. Non pensiamo a regolamento e ripescaggi, ma solo a giocare per portarla a casa. A Casumaro, in Coppa, la Vis Novafeltria ha vinto 1-0, ma quella non fu una partita negativa: meglio loro nel primo tempo, meglio noi nel secondo, di spessore con diverse occasioni create. Forse il pari sarebbe stato più giusto. È la tipica squadra romagnola: solida e con ritmo. Insomma, una squadra tignosa con una difesa organizzata, che subisce pochi gol e difficile da battere. Ma penso che anche loro siano rimasti impressionati dal nostro secondo tempo di quella partita. Ci sono giocatori d’esperienza come Piva, centrocampista ex Forlì, Bardeggia, Frihat. Rispettiamo tutti ma conosciamo i nostri mezzi e ce la giochiamo».
Il Casumaro è reduce da una domenica perfetta con tanto di cinquina e sulle ali di quell’entusiasmo va a caccia di un’altra vittoria. Oggi non ci saranno i supplementari: in caso di parità, subito calci di rigore: «È la 40ª partita ufficiale della stagione – chiude Rambaldi –. In questi mesi siamo cresciuti e adesso siamo una squadra centrata: nei momenti difficili (anche questa volta ce ne saranno) restiamo sul pezzo e siamo consapevoli di quello che possiamo dare. Una lista di rigoristi? Sì ho già un’idea, ma poi dipende da chi sarà in campo in quel momento e se ci sarà la necessità».
Perché il Casumaro non gioca mai per pareggiare, ma sempre per vincere.
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