Ferrara, per i 4 Moschettieri assalto all’Europeo
Dopo il trionfo nei 10.000 in Coppa i fuoriclasse di Magnani puntano più in alto
Ferrara Non c’è tempo da perdere. Per chi corre il crono è da maneggiare quotidianamente. I quattro moschettieri azzurri di coach Massimo Magnani hanno già ripreso la routine: doppio allenamento giornaliero. «Siamo nel pieno della stagione – sillaba lo stesso Magnani –, ci sono tanti appuntamenti che ci aspettano». Quello che invece è alle spalle ha la data di sabato scorso: a La Spezia i portacolori estensi hanno trascinato l’Italia al vertice della Coppa Europa sui 10.000 in pista: oro femminile a squadre e argento maschile a squadre; oro individuale di Aouani e bronzo individuale della Palmero. C’era tanto sulle spalle degli alfieri ferraresi, le aspettative non sono state deluse.
«Diciamo che alcune cose potevano anche andare meglio – fa però notare Magnani –: soprattutto a livello cronometrico. Però, è anche vero che, con il caldo che faceva, era obiettivamente difficile correre più veloci. In certe situazioni il clima incide pesantemente, con il terreno che emana calore e condiziona. Di certo ottima è stata l’interpretazione della gara».
Iliass Aouani ha dominato, Elisa Palmero è stata sempre nel gruppetto di testa, Federica Del Buono ha rosicchiato minuti utili alla causa di squadra («campionesse d’Europa davanti al nostro pubblico rende tutto speciale; ci sono gare che valgono più del cronometro, perché raccontano un percorso e la consapevolezza del momento in cui ci si trova», l’annotazione di Federica), Rebecca Lonedo è una maratoneta che si dedica alla pista per testarsi agonisticamente e non ha sfigurato («faceva tanto caldo, ma luccica oro» ha poi raccontato). Ora rieccoli al campo scuola “Lenzi”, con focus ben precisi: per tutti loro con approdo agli Europei di Birmingham dal 10 al 16 agosto.
«Aouani non ha ancora il pass cronometrico (fallito per appena cinque centesimi a La Spezia, ndr), ma rientra comunque nella lista dei selezionati attraverso il ranking – spiega Magnani –; la Palmero e la Del Buono, invece, sono già qualificate per i 10.000, ma cercheremo anche il “passaporto” per i 5.000. La Lonedo invece farà la maratona ed è già sicura della partecipazione».
L’avvicinamento a Birmingham è dietro l’angolo: Aouani domenica sarà a Manchester, primo assaggio sull’isola di Albione, per un diecimila di rango, però in questo caso su strada. Poi, per il “nostro” poker d’assi, il 13 giugno a Leida (Olanda) un appuntamento di verifica e ambizione: «Proviamo a far centrare a ognuno di loro il personal best», svela Magnani. In seguito c’è anche l’ipotesi di un 5.000 di collaudo, soprattutto per la Lonedo. Si vedrà, carne al fuoco non manca. «Intanto ci alleniamo, due volte al giorno. Come sempre», ribadisce sornione coach Massimo.
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