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Ars, settore giovanile in vacanza: «Diventeremo ancora più forti»

Ars, settore giovanile in vacanza: «Diventeremo ancora più forti»

Il responsabile Aventi ha convocato le sette squadre dell’Ars

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Ferrara Tutti in vacanza, o quasi. Il settore giovanile dell’Ars et Labor ha completato la stagione e nel pomeriggio, con una festa tra il centro sportivo di via Copparo e la piscina Bacchelli, calciatori, mister e famiglie si sono salutati prima del rompete le righe. Appuntamento ad agosto per l’inizio della nuova stagione ma entro la fine del mese Marco Aventi, responsabile organizzativo dalla Juniores fino all’attività di base, cercherà di chiudere il cerchio sia sul fronte degli allenatori sia per quanto riguarda i potenziali rinforzi delle nuove annate.

È stato lui, ieri pomeriggio, ad accogliere le famiglie e i giovani tesserati, affiancato da Michele Borghi, responsabile tecnico ma che in stagione si è visto più volte in campo per seguire gli allenamenti e misurarsi anche con i portieri, lui che ha iniziato la carriera proprio come preparatore degli estremi difensori. Un pizzico di rammarico c’è stato nel non vedere alcun dirigente legato alla proprietà proprio in una giornata che segna l’inizio di una settimana piuttosto importante sul fronte societario. Inutile negare che tra i grandi temi di chiacchiera vi sia stato il futuro dell’Ars et Labor e della sua proprietà.

Ma è stato lo stesso Aventi a fornire quelle certezze programmatiche che possono soltanto fare bene all’ambiente. In calendario ci sono già gli open day selettivi di luglio in cui valutare nuovi giocatori di potenziale livello e proprio oggi partirà il camp residenziale del club biancazzurro che porterà al centro “Fabbri” altre decine di giovani calciatori del territorio.

Ma sono soprattutto le parole che Aventi ha affidato ai canali ufficiali del club a trasmettere un piano ben delineato sul futuro. Aventi ha voluto ringraziare personalmente tutti i tesserati e i membri degli staff.

Nel suo intervento ha sottolineato come la splendida fotografia realizzata dalla tower, che appare quasi tridimensionale, rappresenti simbolicamente le fondamenta del settore giovanile: una base oggi solida e ben strutturata che, già dalla prossima stagione, consentirà di costruire qualcosa di ancora più grande, forte e ambizioso.

«Questa immagine rappresenta ciò che siamo e ciò che vogliamo diventare: un settore giovanile capace di incarnare al meglio i valori, la qualità e il senso di appartenenza che devono contraddistinguere chi ha l’onore di rappresentare la città e indossare questa maglia», ha detto il responsabile del settore giovanile.

Intanto nelle prossime 48 ore saranno i grandi a dover dare qualche segnale importante a partire dalle mosse del presidente Marengo, atteso non soltanto in Lega Nazionale Dilettanti per il progetto ripescaggio ma anche di fronte alla città per evitare di commettere quegli errori comunicativi che spesso minano la fiducia alla base. 

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