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Ars et Labor, idea Adama Sane ma non è lui il vero centravanti

Tommaso Schwoch
Ars et Labor, idea Adama Sane ma non è lui il vero centravanti

Mercato biancazzurro: contatto per il senegalese scuola Hellas e Juve

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Ferrara Una squadra forte e competitiva non può essere definita tale senza un attaccante centrale di spessore. Quindi, è proprio su questo ruolo cruciale che, in questi giorni in via Copparo, ci si sta concentrando maggiormente, per aggiungere un ulteriore tassello alla squadra allenata da Carmine Parlato. Anzi, non si può parlare di un semplice tassello, ma di una decisione che può ribaltare le sorti di un’intera stagione, in positivo o in negativo. Piccioni in metà stagione è andato in doppia cifra: certo, non ha fatto brillare gli occhi ai tifosi, ma il fiuto del gol lo aveva e disporre di un giocatore capace di colpire anche nelle giornate no sin dall’inizio della scorsa stagione, magari avrebbe portato quella manciata di punti in più che avrebbero permesso la vittoria del campionato.

L’ultimo dei giocatori con cui sembra esserci stato un contatto con l’Ars et Labor è Adama Sane. Si tratta di un ragazzo di 26 anni appena compiuti (classe 2000) di origine senegalese, che nell’ultima stagione ha vestito le maglie di Fossombrone (serie D girone F) e Sansepolcro (serie D girone E), realizzando solo 2 gol in 22 presenze di campionato. La punta centrale calcisticamente è cresciuta nelle scuole di Juventus ed Hellas Verona, proprio nella città veneta ha messo in luce tutte le sue capacità nel campionato Primavera, attirando su di sé gli occhi di alcuni club professionistici. Dalla stagione 20/21 è infatti partito il suo percorso nel calcio dei grandi, tra Arezzo, Mantova, Latina e Gelbison. Le statistiche migliori le ha raccolte con la società nerazzurra, dove ha messo a referto 5 gol e 3 assist in 29 presenze nel girone C del terzo livello del calcio italiano.

A partire dal 2023, invece, ha fatto i bagagli per intraprendere un’avventura all’estero, proprio nella Malta che ora è legata ai colori biancazzurri. Il giovane si legò al Gzira United, tuttavia l’avventura non andò come sperato: solo 8 presenze, nelle quali realizzò comunque 2 gol, prima di rimanere svincolato nell’estate del 2024. Il periodo di inattività – cosa comunque abbastanza strana per un calciatore che all’epoca aveva solo 24 anni – è durato fino a dicembre, quando firmò con il Grosseto per intraprendere la prima esperienza in Serie D.

Non si tratta della classica punta di peso: il ragazzo, destro di piede, è alto solo un metro e 78 centimetri, caratteristica che fa pensare a un giocatore maggiormente associativo, probabilmente abile nell’attacco della profondità. Sane non hai mai giocato al di sotto della Serie D, nonostante ciò le sue statistiche realizzative non paiono esaltanti: 2 gol in 28 presenze in Serie D, 6 gol in 58 presenze in Serie C.

Un contatto tra gli agenti del calciatore e la società dovrebbe esserci stato, anche se non si ha la certezza su chi abbia alzato la cornetta per primo. Intanto, a proposito di punte, Federico Allegrucci ha firmato con l’Adriese. La scorsa primavera il giovane sembrava promesso sposo dell’Ars et Labor, ma il cambio di proprietà e il conseguente addio del ds Sandro Federico hanno fatto saltare gli accordi presi precedentemente. Dopo un campionato da più di 20 gol con il Rovigo in Promozione, il ragazzo del 2005 è pronto al salto di categoria, che non sarà con la squadra della sua città d’origine, Ferrara.

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