La Spal parte calando il poker: De Grazia è il più ispirato
Primo test stagionale con il Rovigo: la partita si sblocca solo nella ripresa
Ferrara Si conclude con il risultato di 4-1 la prima uscita amichevole della Spal 2026/2027. A un primo tempo con pochi tiri ed emozioni, ha fatto da contraltare una ripresa con ben cinque reti.
Una delle rare occasioni del primo tempo è rappresentata dal bel cross rasoterra a rimorchio di Montanaro: la sfera finisce nei pressi del dischetto del rigore dove è Ricci a riuscire a impattare col piattone mancino, tuttavia il portiere ospite è molto bravo a respingere con l’ausilio del piede. Al minuto 9 il gioco viene temporaneamente fermato a causa del malore di una persona sugli spalti, fortunatamente il tutto si è risolto per il meglio. Al 20’ la chance migliore della prima frazione: altra bella palla messa da Montanaro, questa volta con un cross delicato al centro dell’area; all’appuntamento arriva Valenti, che tenta il gran gol in rovesciata, solo il palo gli nega la gioia. Il numero 7 spallino ci prova anche nel finale di tempo, ma il suo tiro dalla distanza è fuori misura. Un brivido quando Viscovo si sdraia a terra toccandosi la gamba destra, ma l’allarme rientra quasi subito, con il portiere che prosegue senza problemi l’incontro. Da notare un cartellino giallo per Ricci a seguito di qualche parola di troppo in mezzo al campo: il numero 10 – al primo di agosto – è già in clima campionato.
Nel secondo tempo la musica cambia completamente, anche a causa dei diversi ragazzi giovani messi in campo dal Rovigo. Dopo un minuto è il tridente d’attacco spallino a sbloccare la partita: De Grazia imbuca per Gabriele Mazza, con un ottimo filtrante da terzino a centrale, l’attaccante siciliano è altruista nel servire il meglio posizionato Valenti, che deve solo adagiare in porta. Neanche il tempo di esultare, che arriva il 2-0. Azione partita nuovamente da De Grazia sulla destra, il nuovo numero 11 lascia per Caparros che la mette forte al centro, dove Gabriele Mazza appoggia con grande eleganza proprio a De Grazia, bravo a battere il portiere col mancino. Dopo dieci minuti il risultato è sul 3-0 per i biancazzurri, nuovamente De Grazia in gol: brutta palla persa in uscita da parte della squadra veneta, Valenti mette davanti alla porta il compagno, che supera il portiere e deposita in porta. Sempre De Grazia (che ha giocato parte del secondo tempo da falso nove) va vicino alla tripletta personale con una bella giocata in mezzo all’area, ma il suo mancino a incrociare esce di poco. Verso il 25’ la squadra estense cala il poker con Monza: angolo dalla sinistra su cui si avventa Ramirez, il portiere para d’istinto ma la sfera finisce proprio sulla testa del “pirata”, che da due passi non può sbagliare. A meno di dieci minuti dalla fine, al primo tiro in porta, arriva anche la rete della bandiera del Rovigo, siglata da Magoni. Sul finale ci prova anche Molossi a entrare nel tabellino dei marcatori, ma la sua conclusione ravvicinata viene respinta in angolo dal portiere.
Buona la prima per la compagine di mister Parlato, ma la squadra resta comunque un cantiere aperto.
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