La Nuova Ferrara

Sport

Calcio

Mister Parlato dopo Spal-Cittadella Modena (1-1): «Passi avanti ma anche errori»

Tommaso Schwoch
Mister Parlato dopo Spal-Cittadella Modena (1-1): «Passi avanti ma anche errori»

L’allenatore al termine dell’ultima amichevole precampionato e l’attesa per la presentazione davanti alla città

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Pre-campionato terminato da imbattuta per la Spal di mister Carmine Parlato. L’impegno col Cittadella Modena (1-1) è stato sicuramente il più roccioso da affrontare per i biancazzurri, ma la volontà di fronteggiare avversari di categoria superiore proviene proprio dall’allenatore campano.

«Ci sono stati dei passi avanti – l’analisi del mister – , ma anche alcuni errori. La condizione fisica sta migliorando, abbiamo giocato contro una squadra importante e di categoria superiore, questo ci abitua a tenere un ritmo più alto. Siamo quasi arrivati all’ora X del campionato, ci stiamo preparando al meglio per questo primo appuntamento».

Attaccanti

Aliu ha mostrato qualche miglioramento rispetto all’esordio contro il Copparo, tuttavia a evitare la sconfitta alla squadra è stato Alonzi: «Sono due ottimi attaccanti, entrambi hanno messo sul tavolo grande impegno e spirito di sacrificio. Nel corso della stagione potrebbe anche esserci la possibilità di una loro coesistenza in attacco. In generale, hanno fatto tutti una buona gara. Nonostante ciò, c’è da aumentare il passo – afferma Parlato – e aggredire di più l’avversario».

L’errore

La nota stonata è stato il gol subito, non tanto per le statistiche, ma perché la difesa ha un po’ sbandato in occasione della rete di Camara: «Sono errori che fanno bene, queste partite servono per correggerli. Sono il primo a commetterli, se posso sbagliare io, possono sbagliare anche i ragazzi. È una cosa che fa parte del gioco, tuttavia in partita è necessario sbagliare il meno possibile».

La presentazione

Ora il campo va messo un attimo da parte (anche se gli allenamenti proseguono), perché venerdì 21 agosto, dalle 18.30, in Darsena ci sarà l’abbraccio tra la squadra e la città, con la presentazione ufficiale: «L’ho detto ai ragazzi prima della partita. Chi l’anno scorso non c’era non ha percepito il calore del tifo spallino, se ne accorgeranno venerdì. Sarà un bel ritrovo, abbiamo delle responsabilità, ma sono cose naturali e me le prendo volentieri. Loro ci tengono, noi ci teniamo, allora uniamoci. Sono curioso di vedere la faccia dei ragazzi quando vedranno i nostri tifosi incitarli e vorrò vedere come reagiscono. Sarà una bella emozione per loro e anche per me». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google