Verso la prima di campionato, la Spal allena l’aggressività: quali sono le indicazioni del mister
Dalle raccomandazioni di Parlato al gol decisivo di Aliu. Una trentina di persone ad osservare l’allenamento: porte aperte in via Copparo anche oggi alle 17.30
Ferrara È iniziata la settimana di lavoro che porterà all’esordio in campionato contro il Castellana Fontana. Per questi ultimi giorni di allenamenti la società ha deciso di accogliere i tifosi nelle sedute pomeridiane delle 17.30 nelle giornate di ieri e di oggi. Al centro sportivo “G.B. Fabbri” non ci sono le centinaia di persone presenti durante le amichevoli estive, tuttavia una trentina di supporter, tra bambini, ragazzi e adulti, sono presenti per osservare una volta di più questa nuova Spal, chiamata a imporsi nell’incognito girone A. Oltre a loro, diverse altre persone sono in fila per ritirare il proprio abbonamento in vista dell’imminente inizio di campionato.
L’incontro
Affiancati a mister Parlato, ovviamente i suoi collaboratori Paolo Macchia e Gustavo Ferretti, insieme al preparatore atletico Lorenzo Balboni. I primi a scendere in campo sono i portieri: Viscovo, Fratti ed Enrico Orsatti, ragazzo del settore giovanile. Qualche minuto dopo, ai compagni di reparto e al preparatore Daniele Corontini, si aggiunge pure Giacomel. Prima d’iniziare a muovere le gambe, lo staff e il gruppo squadra incontrano – proprio come era successo la scorsa primavera – Alessandro Penazzi e la moglie Isabella: la coppia che negli ultimi anni si è sempre presentata in prima fila per il rinnovo degli abbonamenti, ma che quest’anno ha dovuto abdicare causa delicati problemi di salute per entrambi. Nonostante ciò, Alessandro ha comunque provveduto a sottoscrivere il suo tagliando, anche se leggermente in ritardo rispetto alle abitudini passate. Questo secondo appuntamento è nato grazie a un messaggio inviato dalla coppia a capitan Dall’Ara, il quale ha fatto da tramite per la realizzazione dell’incontro. Tanta l’emozione per la coppia, che appena potrà tornerà a seguire le sedute dalla tribunetta come il resto dei tifosi. «Proprio come lo scorso maggio, tutti ci hanno fatto gli auguri e ci hanno fatto sentire parte integrante della famiglia. La Spal non è una squadra di calcio, ma una famiglia, e noi ci sentiamo di farne parte», ha commentato Alessandro.
L’allenamento
Dopo il colloquio, sono partiti i motori in quel di via Copparo. Sotto le indicazioni di Balboni – mentre sui campi 1 e 3 si allenano le diverse formazioni giovanili – i giocatori iniziano qualche corsetta a ritmo alternato, inserendo poi esercizi di mobilità e scambiandosi il pallone. Insieme a loro, anche i ragazzi del settore giovanile, ormai aggregati alle sessioni della prima squadra: Bellotti, Buttini, Fiorini e Sivieri.
Terminata questa prima fase, la rosa viene divisa in due squadre: i blu per vincere devono o completare 10 passaggi o segnare a Viscovo (che si è staccato dagli altri tre estremi difensori), mentre gli arancioni devono far arrivare la sfera a Macchia o Ferretti, posizionati oltre la linea di fondo. L’esercizio procede senza intoppi, un attimo di paura per Leonardo Mazza, ma il numero 4 riprende senza problemi dopo un paio di minuti stop.
«Abituiamoci ad andare sull’attaccante: andiamo lunghi verso la porta», si raccomanda il mister. La volontà è chiara: quando si ha la palla bisogna andare velocemente verso la porta avversaria con l’intenzione di fare male. A seguire, altra partitella a campo ridotto e con le porticine, per poi passare alla partitella tradizionale di fine allenamento. I ritmi rimangono abbastanza alti nonostante il caldo (meno rispetto alle settimane precedenti), l’allenatore interrompe tutto un paio di volte per chiedere cose diverse ai suoi ragazzi. A decidere l’incontro in famiglia è Aliu, in attesa che il bomber gonfi la rete anche nelle prime partite di campionato. In disparte, invece, Gabriele Mazza, che prova in solitaria delle conclusioni verso la porta difesa da Orsatti. Alle 19 in punto si raccolgono porte e palloni e si torna verso gli spogliatoi, ma prima tutti a colloquio dal mister per le ultime indicazioni di giornata.
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