Spal, buona la prima. Vittoria in trasferta davanti a 400 tifosi
Basta l’incornata di Zucchini e dopo il vantaggio contro il Castellana Fontana i biancazzurri gestiscono. Prestazione non irresistibile, ma i tre punti contano di più
Castel San Giovanni (Pc) Questa volta la Spal non inciampa e nel secondo esordio in Eccellenza della sua storia si impone sul campo del Castellana Fontana. Uno a zero, decisiva la rete nel primo tempo di Zucchini.
L’atmosfera
La Spal si presenta con la nuova maglia home – in attesa di quella da trasferta, che verrà svelata questa settimana – così come il Castellana indossa la sua classica divisa rossoblù. Nella Spal non ci sono De Grazia e Molossi, con il primo che è stato fermato da un problema muscolare. In panchina manca pure Gabriele Mazza: il mercato chiama e l’attaccante potrebbe partire già nelle prossime ore. Sugli spalti in oltre 400 sono arrivati da Ferrara per spingere la Spal: una presenza di tifo – come accade quasi sempre – ben più folta rispetto ai sostenitori di casa. E tra le bandiere spicca anche quella per Pregno (Filippo Pregnolato), giovane cuore spallino scomparso due anni fa in un incidente stradale.
La cronaca
Al 3’ Aliu prova subito a prendersi le luci della ribalta: punizione insidiosa di Valenti, dopo una sporcatura il bomber arriva sulla sfera in scivolata, ma la palla si alza troppo e finisce sopra la traversa. Gli estensi manovrano soprattutto da destra, pendendo dal mancino di Valenti. Caparros prende il primo giallo della stagione e poco dopo il Castellana Fontana trova la porta: filtrante di Spedini per l’inserimento centrale di Alberici, il quale mastica troppo la conclusione con Viscovo tranquillo nel bloccare a terra. Poco prima di metà tempo arriva il gol che sblocca la partita: punizione (questa volta da sinistra) di Valenti e stacco di Aliu, che impatta bene e indirizza la palla verso l’incrocio. Cabrini fa un miracolo e smanaccia, ma il più lesto ad arrivare sulla respinta è Zucchini. Prima rete in maglia Spal per il difensore che in carriera ha già dimostrato di avere il vizio del gol. C’è forse forse un’altra chance, che nasce grazie ad un’imbucata di Monza per Ruffo, il quale si incunea verso la porta ma si attarda a tirare o a scaricare per Valenti accentratosi in area: la difesa recupera e allontana. Per il resto, un tiro alto di Monza e una conclusione innocua di Negri.
Il secondo tempo si apre come si era conclusa la prima frazione: con la Spal pericolosa. Recupero alto e Monza prova il colpo da biliardo col piatto destro, ma il portiere è attento e si distende in presa. I biancazzurri si giocano subito una delle pochissime emozioni della ripresa. Per il resto fanno in modo di far calare notevolmente il ritmo della partita, gestendo sia la palla che le poche iniziative del Castellana Fontana. L’occasione arriva, ancora una volta, da calcio piazzato al 66’. Sempre Valenti a pennellare e sempre Zucchini a ricevere. Anche in questo caso la palla finisce in fondo alla rete, tuttavia il guardalinee alza la bandierina e annulla per fuorigioco. Da qui, finiscono le emozioni. Mister Parlato mette dentro Alonzi e si schiera col 4-4-2 (invertendo anche Ruffo e Valenti, che torna a sinistra dove ha sempre giocato nel pre-campionato). Col passare dei minuti gli estensi si presentano con tutti e quattro i terzini in campo, in modo da rischiare il meno possibile. L’ultimo brivido è sul calcio d’angolo finale, ma la battuta è bassa e Aliu scaccia via la paura. Sul finale c'è tempo anche per un accenno di rissa a seguito di un brutto fallo su Mazza con la palla che stava uscendo dal rettangolo di gioco.
Triplice fischio. La prima è andata. Non belli ma vincenti, e va bene così. Prossimo appuntamento domenica 6 settembre, quando in un “Mazza” a porte chiuso arriverà la Futura Fornovo Medesano.
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