Spal, si ricomincia davvero: oggi l’esordio in campionato col Castellana Fontana
Prima giornata nel girone A di Eccellenza: biancazzurri in campo alle 17.30 per dimostrare. La probabile formazione e i ballottaggi
Ferrara Un anno dopo, una nuova partenza. La rivoluzione è stata fatta, dentro e fuori al campo, con l’idea di iniziare un nuovo ciclo a meno di 365 giorni da quel capitolo di rinascita che gli argentini dell’Ars et Labor avevano provato a scrivere. Tagliare tutti i ponti e ripartire: questo ha fatto la proprietà maltese, che sin dal primo giorno mai hai nascosto le proprie ambizioni. Si è parlato di serie A, calcio che conta. Il presidente Joseph Portelli ha detto “proviamoci”.
La trasferta
Partendo innanzitutto dall’Eccellenza. Per la seconda volta nella sua storia, la Spal esordisce in campionato nella quinta divisione. Si inizia con una trasferta, 434 chilometri di strada andata e ritorno da Castel San Giovanni, provincia di Piacenza, dove occorrerà stanare gli avversari. Il “Pinetto Soressi” è la casa del Castellana Fontana, un fortino dove la scorsa stagione i rossoblù hanno perso soltanto una volta: anche grazie alla quasi totale imbattibilità casalinga hanno trionfato nel girone A di Promozione. Contro una squadra come la Spal gli avversari si approcceranno seguendo gli stessi principi di sempre: nessun timore reverenziale – pur di fronte ad un blasone come quello biancazzurro – e l’ambizione di far lo scalpo a chi pochi anni fa se la girava per i campi della serie A. Per questo gli estensi dovranno prestare massima attenzione.
Le precauzioni
Come? Non sbagliando l’atteggiamento e approcciando la sfida con personalità. Perché le qualità tecniche della rosa di mister Parlato sono indubbiamente superiori a quelle dei piacentini. A nomi, la Spal è coperta in tutte le zone del campo – questa volta sul serio –, serve “solo” far fruttare le doti di ciascuno. Forse ci vorrà un po’ di tempo e qualche giornata in più per vedere i giocatori al massimo del potenziale – com’è naturale che sia uscendo dall’estate –, ma nel frattempo non bisognerà comunque fallire l’obiettivo che, domenica dopo domenica, va rinnovato: vincere. “I tifosi (oggi in oltre 400) ce lo chiedono” è la voce dell’allenatore che dallo spogliatoio risuona anche nelle dichiarazioni pubbliche.
La probabile formazione
I mezzi ci sono e oggi contro il Castellana Fontana vanno messi in campo. Dalla porta, presidiata da Viscovo, alla difesa, con capitan Dall’Ara e Zucchini centrali e Cervoni e Mazzali sulle fasce (ma Caparros e Montanaro sono in lizza per una maglia da titolare). Il modulo è il consolidato 4-3-3, nel quale Mazza agirà come regista basso – ma senza mai far mancare la pressione in fase di non possesso –, affiancato da Monza e Ricci. Esattamente come nell’ultima amichevole contro il Cittadella Modena. Davanti Valenti, Aliu e De Grazia, anche se il ruolo di punta può tranquillamente prenderselo anche Alonzi. I rinforzi sono arrivati, la rivoluzione c’è stata. Ma oggi, dalle 17.30, “le parole le porta via il vento”.
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