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La Spal si veste col Palio: ecco la nuova seconda maglia

Tommaso Schwoch
La Spal si veste col Palio: ecco la nuova seconda maglia

Casacca nera con motivi dorati. La soddisfazione dell’assessore Gulinelli e del presidente del Palio, Borsetti

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Ferrara La prima con i motivi architettonici del Duomo di Ferrara, la seconda con un altro riferimento alla città. La Spal porta l’identità estense anche sulla maglia “da trasferta” e questa volta pesca dalla tradizione. Due indizi: piazza Ariostea e le contrade. 


Sì, perché se la maglia biancazzurra – più bianca che azzurra – aveva fatto tanto discutere, adesso c’è da valutare il nuovo secondo kit – sempre firmato Erreà – svelato ieri dalla società. Nero è il colore dominante e se la stagione scorsa San Giorgio a cavallo si prendeva la scena, questa volta il focus si è spostato sul Palio di Ferrara che ogni anno prende vita nelle strade della città con bandiere, costumi e gare tra le otto contrade. Un nuovo punto d’incontro tra storica, territorio e design, quindi.

Motivi dorati adornano spalle e fianchi. Una fantasia a quadratini attraversa l’intero tessuto, una texture sottile che si rivela soprattutto da vicino e richiama l’identità grafica del Palio, per poi emergere in modo più deciso nella lunetta del colletto, dove il pattern trova maggiore evidenza. All’interno della grafica, un effetto panneggio richiama il movimento delle bandiere del Palio, aggiungendo dinamismo alla superficie della maglia e rendendo ancora più diretto il legame con la tradizione ferrarese. Sul petto, come ci siamo riabituati in fretta, torna lo storico scudetto Spal a contrasto.


La maglia è realizzata in tessuto Future, sviluppato da Erreà con fibre riciclate, e garantisce resistenza e traspirabilità. 
Vista l’impronta del Palio sulla nuova seconda maglia, non può che apprezzare l’assessore di riferimento, Marco Gulinelli: «La Fondazione e la squadra sono due colonne portanti della storia di Ferrara. Sono nate in epoche diverse, ma cresciute allo stesso modo: dentro i quartieri, con la gente che le ha sostenute nei momenti belli e in quelli difficili. Il Palio e la Spal non sono soltanto due realtà che convivono nella stessa città, ma due modi diversi con cui i ferraresi hanno imparato a riconoscersi, a intrecciare legami, a raccontarsi nel tempo. Questo gesto dice quanto la città tenga alle proprie radici, e quanta strada quelle radici siano ancora capaci di fare, ben oltre i confini di Ferrara».
Ben felice anche Nicola Borsetti, presidente della Fondazione Palio città di Ferrara: «Spal e Palio di Ferrara sono due realtà profondamente legate alla propria città, alla sua gente e al senso di appartenenza che da sempre contraddistingue Ferrara. Una maglia pensata per Ferrara, che porterà con sé un pezzo della sua storia. Vedere gli elementi tipici del Palio sulla casacca è motivo di grande soddisfazione».


Sui social c’è chi ha già espresso il proprio parere: alcuni commenti non sono del tutto lusinghieri. Per qualcuno la sperimentazione è fin troppo azzardata, altri non ci vedono Ferrara, più di una persona si è accorta della somiglianza con la maglia del Venezia, probabilmente quella “home” dell’anno scorso ispirata alla cartografia del XV secolo. Dall’altra parte, oltre un 70% delle persone che hanno risposto al sondaggio social della Nuova sembra apprezzare. 
Si aspetta solo di vederla indossata, quindi: non tanto nella prossima partita al “Mazza” ma tra due settimane a Budrio contro lo Zola Predosa.  
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