Via al Ferrara Sport Festival, società in piazza e tanti campioni all’inaugurazione
L’assessore allo Sport Francesco Carità: «Inclusione e attività per tutte le generazioni. È la seconda edizione ma non ci fermeremo»
Ferrara Lo sport abbraccia il capoluogo estense e travolge le piazze con decine e decine di discipline che ne fanno una palestra a cielo aperto. Il nastro è tagliato, il Ferrara Sport Festival prende il via.
C’erano i campioni Filippo Pelati e Luca Rambaldi, ma pure Federica Lisi, moglie del compianto ex campione di pallavolo Vigor Bovolenta, e il pilota paralimpico Alberto Lenzi. E poi i messaggi di Marta Bertoncelli (fresca vincitrice di un oro europeo nella canoa slalom a squadre) e il tennista Carlo Alberto Caniato (impegnato al Challenger a Genova). Tutto questo e molto altro è stata la cerimonia inaugurale della manifestazione che è arrivata al suo secondo anno e andata in scena questo pomeriggio al Teatro Nuovo. A presentare nientemeno che Massimo Callegari (giornalista sportivo, ferrarese doc) e Justine Mattera (attrice e conduttrice, quest’anno madrina), per un evento che fino a domenica porterà Ferrara ad essere capitale dello sport. Eventi, incontri e società. «Volevamo dare visibilità alle associazioni sportive di casa nostra – apre le porte Francesco Carità, assessore allo Sport –: così è nato il Festival. E non ci fermeremo alla seconda edizione. Puntiamo sullo sport inclusivo, ma vogliamo pure incentivare le persone della terza età a mettersi in moto. Non si gioca solo a burraco: abbiamo 115 associazioni che consentono agli over 65 anni di fare sport. Diamo luce a queste iniziative».
Sport protagonista e piazze piene
«Essere qua è una doppia emozione – aggiunge il consigliere regionale Paolo Calvano –: la prima perché rappresento la Regione in questo evento; la seconda perché qui ho trovato tanti amici. Lo sport è questo: la nostra Regione è una grande comunità dove lo sport è protagonista. Ferrara sta investendo molto nello sport, abbiamo un presente e un futuro da costruire assieme». È arrivato pure il messaggio di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea che ha elogiato il Festival e Ferrara. «Vedere piazze imbandite con tutte queste realtà fa sorridere, è un biglietto da visita per tutte loro» dice Andrea Dondi del Coni regionale. Il Festival non conosce limiti fisici e Giuseppe Francesco Alberti, numero uno del Comitato italiano paralimpico, lo ricorda: «Nello sport conta l’abilità, non la disabilità». E il racconto emozionante di Alberto Lenzi va proprio in quella direzione.
Campioni di casa nostra e Giorgio Chiellini
Ma è il momento delle medaglie, o meglio, degli uomini dietro i titoli. «È bello vedere Ferrara che diventa un sinonimo di sport – commenta il campione di canottaggio Luca Rambaldi –. Il Mondiale? Eravamo favoriti e dopo averlo vinto l’anno passato l’abbiamo vinto pure quest’anno. Riconfermarsi è ancora più complicato, andiamo verso le Olimpiadi di Los Angeles con buone prospettive».
Filippo Pelati arriva da un argento nel solo tecnico, uno nel solo libero e un altro nel duo misto tecnico, più un bronzo nel duo misto libero agli Europei di nuoto artistico. «È una grandissima emozione rappresentare Ferrara in giro per il mondo – le sue parole –. Pratico uno sport prettamente femminile, ora c’è una piccola realtà maschile che sta crescendo sempre di più. Ogni medaglia ha il suo valore, la prima è stata la più inaspettata».
Dopo Stefania Roversi di Sport e Salute, Federica Lisi ha avuto un importante ruolo nel pomeriggio: «Sono onorata di stare qua, tutto quello che ho fatto con mio marito Vigor Bovolenta è partito da Ferrara. Nel 1997 la sua ex squadra non perse mai in casa, nel 2012 ci ha lasciato. E mi ha lasciato con cinque medaglie d’oro, che sono i nostri figli. Per loro ho scritto un libro e dato vita a un torneo per aiutare chi è meno fortunato. Condivisione deve essere la parola chiave».
Alla chiusura della cerimonia il messaggio di Giorgio Chiellini, idolo sportivo dell’assessore Carità: «Lo sport vale per tutte le età». E in questi giorni, fuori dalle palestre, per le vie del capoluogo estense e sotto le Mura, ce ne sarà tanto. Piccoli atleti intraprendenti, anziani che di chilometri ne hanno macinati e ancora non smettono, persone che hanno fatto dello sport la propria vita o soltanto un passatempo che strappa un sorriso. Le piazze si popolano e i teatri pure. Questa sera pure il talk organizzato dal mondo Vis con Alessandro Mamoli, voce italiana di Nba e pallacanestro nostrana, e dell’ex giocatore di basket Tommaso Marino. Il Ferrara Sport Festival è solamente all’inizio.
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