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Mister Parlato dopo Spal-Vianese (2-0): «Partita intelligente e caparbia ma sempre in bilico»

Tommaso Schwoch
Mister Parlato dopo Spal-Vianese (2-0): «Partita intelligente e caparbia ma sempre in bilico»

Parla anche capitan Dall’Ara: «Con un pubblico così è più facile, sembra di giocare con tre uomini in più»

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Ferrara Vittoria, prestazione, atmosfera. È stato un pomeriggio luminoso per la Spal, che ha battuto 2-0 la Vianese, e mister Parlato si gode la sua creatura: «I miei ragazzi hanno fatto una partita intelligente e caparbia contro una squadra forte. Non abbiamo mai mollato, ripartendo sempre fino a che le forze non sono venute meno. La partita è sempre stata in bilico: nel secondo tempo ho cercato di dare man forte davanti mettendo Aliu, nel tentativo di far salire meglio la squadra».

La Coppa

Tutti contenti, ma l’allenatore ci tiene sempre a ricordare che siamo ad inizio stagione: «Manteniamo i piedi per terra, mancano tante battaglie, anche se questa era importante. Mercoledì c’è la Coppa Italia (alle 20.30 contro il Sant’Agostino, ndr), non c’è il tempo di godersi niente».

Il punto

In questo primo mese la squadra è andata sempre in crescendo. La prestazione offerta contro la Vianese potrebbe aver mostrato la vera Spal di Parlato per la stagione 2026/27: «Non so se dire che sia nata la mia Spal. È stata un’ottima prestazione e questo fa ben sperare. Questa squadra ha una rosa importante, chi entra lo fa come se fosse un titolare. È un aspetto da non trascurare, chi parte dalla panchina e poi va in campo deve sempre mettermi in difficoltà in vista della domenica successiva. Mi fa piacere questa alternanza».

Tifosi

Poi, davanti a un pubblico del genere, le cose sembrano più semplici: «L’ho sempre detto. Il tifo, e soprattutto la Ovest, gioca con noi. Se attacchiamo sono con noi; se dobbiamo difendere, loro si organizzano con noi. Scendiamo in campo insieme, questo fattore ce lo teniamo ben stretto. Grazie a tutti coloro che erano presenti».

Il prof

È stato Alì Molossi a spegnere le speranze della Vianese, che ha segnato ed esultato sotto la curva della sua città: «Sono contento del gol e soprattutto della vittoria, mi metto al servizio della squadra. È stata una bella azione. A livello collettivo, parlando di costruzione e gestione, abbiamo dimostrato di aver fatto passi avanti. Contro una squadra così forte capita di avere momenti in cui bisogna difendere. Ogni domenica facciamo uno scalino in più. Ora continuiamo a migliorare».

Il capitano

Medaglia d’onore – e ormai la collezione è lunga – per la fase difensiva. A capo c’è Andrea Dall’Ara: «Si sono scontrate due squadre importanti, con determinati valori. Con un pubblico così alle spalle è indubbiamente più facile, siamo contenti di averli ritrovati. Ho detto ai ragazzi di portarseli dalla propria parte, perché è come giocare con due o tre uomini in più. Contenti dei tre punti, nonostante ciò dobbiamo migliorare ancora. Sull’1-0 Viscovo ha fatto un miracolo, dobbiamo essere onesti». Lo scalpo è ancor più nobile stando alla considerazione che il capitano fa della Vianese: «Penso sia la squadra migliore che ho visto in questo anno e mezzo qua, bisogna far loro i complimenti». 

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