Spal nella trappola Agazzanese per continuare a cavalcare l’onda
I biancazzurri cercano il quinto successo consecutivo tra campionato e coppa. Trasferta lunga e avversari ancora a secco di vittorie, ma servono tre punti
Ferrara La Spal sta cavalcando un’onda di successi e entusiasmo come non succedeva da tempo. L’ambiente è più disteso, la pressione dettata dagli ambiziosi obiettivi si sente ma questa volta è diventata una spinta piuttosto che ansia soffocante. Ora non bisogna perdere l’equilibrio. La stagione scorsa l’unica partita non vinta delle ultime dieci di campionato fu proprio l’impegno successivo al bel trionfo in casa contro il Mezzolara, ovvero la trasferta di Pietracuta finita con il risultato di 1-1 (Piccioni). Quest’anno c’è stata la sfida di Coppa Italia, dove un piccolo calo di tensione si è effettivamente notato, anche se verso la fine è arrivata l’incornata di Monza su angolo di Ruffo che ha spedito i biancazzurri al turno successivo. Questo per dire che la vittoria sulla Vianese rappresenta sì un’accelerata importante ma in un girone ancora alle prime battute, dove le insidie sono dietro l’angolo.
Il match
L’avversario di oggi, l’Agazzanese, si presenta come una squadra che non sta attraversando un periodo entusiasmante, però potrebbe trascinare la Spal nella classica partita trappola: non ha ancora vinto una gara nel girone (unica insieme a Castellarano, Arcetana – ultima e penultima in classifica – e Futura Fornovo Medesano). Fatica a segnare (tre reti, soltanto Castellarano e Futura Fornovo Medesano hanno fatto peggio), ma vanta una buona difesa: ha subito cinque gol, non molti in confronto alle altre formazioni in quella zona di classifica. Sarà un avversario chiuso e attento soprattutto a non subire. Dall’Ara e compagni sono ormai avvezzi a questo tipo di sfide, ma sbloccarle non è mai facile. La fretta diventa così cattiva consigliera e più passano i minuti, più gli estensi rischiano di perdere lucidità e controllo. I piacentini, al contrario, dispongono di una rosa molto giovane, con età media di circa 22 anni. Molti di meno rispetto all’undici tipo biancazzurro: mercoledì la Spal ha sofferto la vivacità e l’energia dei ragazzi del Sant’Agostino, ma la maggiore esperienza potrebbe portare i suoi frutti a lungo andare.
Biancazzurri
Nonostante l’ottima prova in Coppa Italia di Fratti, il portiere titolare è Viscovo, che tornerà a difendere i pali biancazzurri. In difesa, malgrado la prima rete subita su azione, è inscalfibile la coppia centrale formata da Dall’Ara e Zucchini, mentre a sinistra è pronto a riprendersi il posto Mazzali. Solito ballottaggio a destra, con Caparros favorito visto il riposo di mercoledì sera. A centrocampo pochi dubbi: Mazza e Ricci (quarantacinque minuti a testa contro il Sant’Agostino) agiranno in mediana, con Monza più avanzato a supporto degli interpreti offensivi. Valenti non è stato neanche convocato per l’impegno infrasettimanale, quindi si dà per scontata la sua titolarità. Oltre a lui, in attacco ci sarà Alonzi e a completare il reparto De Grazia, alla ricerca della svolta definitiva. Il numero 11 ha sbloccato le marcature in coppa, ma è nuovamente uscito all’intervallo.
Ottobre porterà con sé le trasferte più lunghe dell’anno: quella di oggi e tra due settimane a Bobbio, che saprà tanto di scontro diretto visto il grande inizio della Bobbiese. Proprio quest’ultima, prima in classifica insieme ai biancazzurri, se la vedrà in casa contro la Futura Fornovo Medesano, la quale ha statistiche simili all’Agazzanese. Al tempo stesso, la Vianese ospiterà il Castellana Fontana. Il fischio d’inizio è previsto alle 15.30 al “Fratelli Curtoni” di Borgonovo Val Tidone. Mister Parlato e la Spal vanno alla ricerca della quinta vittoria consecutiva tra girone e coppa.
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