Equitazione, Victoria è campionessa italiana: «In lacrime per la gioia»
La 17enne ferrarese Rapini racconta il suo tricolore nel salto a ostacoli. Anni di sacrifici dell’amazzone e della sua famiglia per arrivare al risultato più ambito
Ferrara Erano 65 i partecipanti provenienti da tutta la Penisola al campionato italiano giovanile Prestige di salto a ostacoli di equitazione, disputato Montefalco (Perugia), ma chi ha vinto è stata la diciassettenne ferrarese Victoria Rapini. «Le giornate di gara erano tre – ci ha raccontato molto felice di questo successo, arrivato dopo anni d’intensa preparazione – e io sono stata l’unica a superarle tutte senza errori. Quando ho capito di aver vinto, sono letteralmente scoppiata a piangere dalla gioia per aver finalmente ottenuto il mio primo importante successo».
Victoria aveva 6 anni quando iniziò a familiarizzare con il cavallo che le aveva regalato il nonno Giuseppe, ma nel suo Dna c’era già latente la stessa passione, sia della nonna materna che della madre, tanto che già nel 2019 partecipò alla competizione svolta alla Fiera cavalli di Verona piazzandosi al secondo posto. Da allora sono passati sette anni, scanditi da intenso impegno ed entusiasmo che non è mai venuto meno, neppure quando un incidente di percorso la costrinse a una sosta di un mese, assentandosi anche dalla scuola, per un intervento chirurgico che ha avuto esito positivo: «La mia assenza alle lezioni non è stata accettata molto volentieri da parte dei docenti del liceo che frequentavo – prosegue nel suo racconto Victoria –, per cui ho deciso di frequentare una scuola privata e a luglio avrò la maturità. Poi mi iscriverò a veterinaria, specializzandomi naturalmente sui cavalli».
Già ora il suo rapporto con Leonard De Baudemont, il sua cavallo belga che ha 9 anni ed è con lei da quando ne aveva 5, è straordinario: «Siamo infatti cresciuti insieme anche sportivamente e non senza qualche difficoltà iniziale – svela Victoria –, ma oggi è bellissimo vedere che quando arrivo nella scuderia e sente la mia voce, esce subito con la testa dal suo box e nitrisce come se mi salutasse. Io gli parlo continuamente, anche durante le gare, lo incito e gli dico che è bravo: sembra che mi capisca». Insieme hanno conquistato il titolo tricolore, un alloro che può aprire nuove prospettive a Victoria e al suo binomio: «Dopo questa vittoria ho la speranza che la Federazione regionale mi convochi per gare importanti, inoltre spero di andare all’inizio del prossimo anno a Valencia, dove si terrà una gara internazionale».
Intanto riprende la preparazione, agli ordini dell’istruttore Massimiliano Scarano: «Continuerò ad allenarmi tutti i giorni, frequentando la scuola al mattino e il Centro equestre di Bologna, dove mi reco tutti i pomeriggi, d’inverno accompagnata da mia madre e d’estate da sola in moto. Un grande sacrificio, che però affronto con tanto entusiasmo e passione». E di passione deve provarne davvero tanta, se vincendo il campionato giovanile di Montefalco il premio è stata una coppa e una fascia tricolore con qualche gadget, ma niente denaro, che potrebbe invece aiutare le spese che la sua famiglia affronta ormai da molto tempo.
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