La Spal vuole la vetta, con il Brescello è sfida da capolista: in 6mila per il big match
Appuntamento oggi 1° novembre alle 14.30 al Mazza per decretare chi si prenderà la prima posizione del girone. Parlato ha un dubbio che ruota intorno a Monza, i reggiani ne hanno già vinte 8
Ferrara La Spal sfida per la terza sfida una capolista nell’arco di due mesi di campionato. La prima occasione va fatta risalire alla sfida del “Mazza” contro la Vianese, partita in cui i biancazzurri si imposero con un convincente 2-0, offrendo una bella prestazione e mandando subito un segnale alla rivale principale nella corsa al titolo. Il secondo appuntamento ha avuto luogo poche settimane fa, sul campo di Vigolzone contro la Bobbiese. Contro i neroverdi Dall’Ara e compagni rimasero in dieci a causa dell’espulsione di Zucchini, tuttavia grazie ad una gran prova corale la squadra riuscì a resistere e difendere il vantaggio di 1-0 firmato da Leon Gomez nel primo tempo. Da quell’incontro la Spal ha ingranato davvero, mettendo in fila una serie di performance convincenti e migliorando soprattutto a livello di gioco ed intensità.
Oggi 1° novembre l’avversario sarà il Brescello Piccardo da più addetti ai lavori messo appena sotto la Vianese e la Spal nella griglia delle favorite alla serie D. I reggiani, dopo il quinto posto dell’anno scorso, hanno aggiunto qualità alla rosa, ritrovandosi meritatamente al primo posto dopo dieci giornate di campionato. Per i gialloblù sono addirittura 9 le vittorie, con una sola sconfitta incassata contro la Fidentina Borgo San Donnino. Il Brescello vanta anche il secondo miglior attacco del girone insieme a Spal, Fidentina e Atletic Mutina, tutte stazionate a 20 reti realizzate (la Vianese guarda tutti dall’alto con 24 marcature).
Un avversario forte non solo davanti, ma anche dietro: 7 gol subiti (solo gli estensi ne hanno subiti di meno), distribuiti in quattro turni differenti. Non sarà facile, però la Spal non può farsi sfuggire l’occasione di salire per la prima volta in cima al girone A, soprattutto considerando il tifo e l’atmosfera che ci saranno in corso Piave questo pomeriggio.
L’undici di Parlato sta sempre di più prendendo forma, ormai i dubbi su chi va in campo sono prettamente fisici. Come sempre, sarà Viscovo a difendere la porta ferrarese. Cervoni e Mazzali sono i padroni delle corsie laterali, con al centro il muro eretto da capitan Dall’Ara e Zucchini. L’unico dubbio è a centrocampo: Kujabi e Ricci sono in pole per partire dal primo minuto in mediana anche se Monza può giocarsi le sue carte. Sulla trequarti il ballottaggio è di nuovo tra lo stesso Monza e De Grazia, giocatori con caratteristiche diverse. Il numero 11 ha migliorato le sue prestazioni nelle ultime settimane senza però ancora trovare quel guizzo per blindare la sua titolarità. Monza offre meno qualità, ma molta più sostanza e inserimenti, che potrebbero risultare decisivi in una gara che ci si aspetta sia molto fisica. Nelle ultime partite si è sacrificato arretrando di qualche metro, ora potrebbe tornare in una zona più consona alle sue caratteristiche, anche se il suo ruolo ideale rimane quello di mezzala, come detto dallo stesso centrocampista.
Sugli esterni sembrano ormai insostituibili Leon Gomez e Valenti, mentre in attacco verrebbe da dire che Aliu si è guadagnato la maglia a suon di gol: difficile pensare di togliere una punta che viene da tre gol in pochi giorni. Alonzi, pertanto, darà una mano ai compagni a partita in corso: ha messo a segno un assist anche nell’ultima partita e l’attaccante romano raramente ha deluso le aspettative in questo campionato. Fischio d’inizio alle 14.30 al “Paolo Mazza”, per scoprire chi sarà la nuova (o vecchia ) capolista del girone A di Eccellenza emiliana.
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