La Nuova Ferrara

Da Padova venne a vivere a Copparo Domani i funerali

Da Padova venne a vivere a Copparo Domani i funerali

Otello Ceccato nasce a Padova il 24 marzo 1928, figlio di Guido (falegname) e Ida Cecchetto. Frequenta l’Istituto d’arte “Pietro Selvatico” della sua città e i corsi liberi di pittura all’Accademia...

2 MINUTI DI LETTURA





Otello Ceccato nasce a Padova il 24 marzo 1928, figlio di Guido (falegname) e Ida Cecchetto. Frequenta l’Istituto d’arte “Pietro Selvatico” della sua città e i corsi liberi di pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, sotto la guida del noto Bruno Saetti. Esordisce come scultore e dopo lunghi soggiorni all’estero (Belgio e Svizzera) nel ’56 si stabilisce a Copparo, paese natìo della moglie Luisa Cervi. Qui trova impiego come grafico pubblicitario alla Berco e al contempo si dedica all’attività di arredatore d’interni. Nascono due figli, Eleonora e Stefano; decide con coraggi di dedicarsi a tempo pieno alla pittura, presentando la sua prima personale nel 1975, alla Galleria Pomposiana di Ferrara, intitolandola “Lungo le rive del Po”. Da allora in poi prende l’abitudine di lavorare per cicli tematici, a cominciare da quello su “La lavorazione della canapa” (nella foto) esposto nel 1978 al Centro attività visive di Palazzo dei Diamanti e via via fino alla più recente “Mondi fantastici dll’Ariosto e del Tasso”, dove affronta il rapporto tra poesia e pittura. Ha esposto nelle più importanti città italiane ed all’estero riscuotendo ovunque caloroso consenso.

Attualmente stava sviluppando il ciclo della rappresentazione pittorica della musica classica. All’inizio del terzo millennio si era trasferito con la moglie e il figlio Stefano in Toscana, a Marina di Massa, dove ha vissuto fino al 2009, per tornare poi a Ferrara: abitava e lavorava in piazzetta Righi 4. I funerali di Ceccato ci saranno domani, alle 16, nella Chiesa del Perpetuo Soccorso in via Giovanni XXIII. (a.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google