#GialloFerrara sfodera i suoi assi per dare una scossa alla vita culturale cittadina
Dall’11 al 13 luglio si tiene la prima edizione della rassegna dedicata al mistero Le iniziative sono distribuite in più luoghi, calendario in costante evoluzione
È dal 1391 che Palazzo Paradiso non vede un festival di letteratura come quello che sarà proposto quest’estate in occasione della Rassegna #GialloFerrara. Ha visto copricapo eccentrici, sì, magari è stato unico e muto testimone di qualche amaro delitto, ma un evento di tale portata, no, mai prima. L’11, 12 e 13 luglio avrà luogo un evento unico nel suo genere, capace di colorare di giallo una città intera. Le sale affrescate con scene di vita rinascimentale della delizia estense saranno teatro per gli incontri fra le penne nazionali e locali ed il loro attento pubblico. La versatilità del genere si presta perfettamente a un'indagine caleidoscopica capace di coglierne ogni sfaccettatura.
Il giallo è un genere estivo, il compagno perfetto sotto l’ombrellone, in treno, in viaggio, seduti comodamente sul divano di casa: la nostra scelta non poteva essere diversa. Il Festival si presenta come una ventata d’aria fresca nella nebbiosa Ferrara, la quale con i suoi vicoli, i chiostri secolari e la luce soffusa tra i volti del centro storico è sposa ineluttabile del mistero. La rassegna non sarà certo un appuntamento statico, ma si articolerà anche in incontri che avranno come cornice la frizzante modernità della Libreria Feltrinelli. Ma questo non è bastato ai lungimiranti organizzatori della rassegna, Riccardo Corazza e Matteo Bianchi, i quali hanno allestito una terza sede ora adibita ad ufficio stampa, che accoglierà gli ospiti durante il secondo week end di luglio, il chiostro di Santo Spirito.
La distribuzione eterogenea delle varie iniziative è pensata per dar modo ai ferraresi di riscoprire la propria città, e ai turisti di apprezzare Ferrara nella sua interezza. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Cento (main sponsor), che ha sostenuto l’idea commissionata dal Comune di Ferrara e dall’assessorato alla cultura, e patrocinata dalla regione Emilia Romagna e da La Nuova Ferrara. Tra le fila degli sponsor tecnici si ritrovano Tipografia Marfisa, Suono e Immagine e Meme Publishers. Un grande dispiegamento di forze affinché siano portati gli autori nazionali all’interno delle mura estensi, e quelli locali possano avere maggiore visibilità oltre la terra natale. Fra tutti gli eventi collaterali ideati per arricchire un programma già di per sé corposo, vogliamo ricordare la registrazione di due video promozionali, visibili sulla pagina online de La Nuova Ferrara e sulla pagina Facebook (Rassegna GialloFerrara), nonché la creazione ad hoc di “Diablo”, la bicicletta firmata CP bikes & design, e molte sorprese ancora da scoprire.
Il Festival è in continuo progresso, l’aggiunta di momenti cosiddetti “off” non accenna a diminuire, e la freschezza dell’evento non potrà che soddisfare ogni partecipante, sia esso bimbo, adulto, appassionato di fumetti, studente, letterato o anonimo e ignaro protagonista della noiosa quotidianità prima che parta il Festival.
Irene Lodi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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