Erin K, la sirena londinese del folk Allo Spazio Grisù un concerto super
Venerdì sera suonerà la giovane inglese che ha avuto spazio anche all’inaugurazione delle Olimpiadi Il singolo Coins l’ha portata alla notorietà: prima la Bbc e poi nel cartellone del Festival di Edimburgo
Erin K è un'artista completa, una sirena del folk (anzi, dell'anti-folk, come lei stessa ama sottolineare) e gioca con la sua immagine e con le sue canzoni. Il suo primo singolo “Coins” esce nel 2011 e il prodotto vede anche il contributo dell'olandesina Tash ter Braak. Erin & Tash sono di fatto un duo ma l'esperienza arriva al capolinea dopo un anno e, uscito l'ep (extended play) “Our Firs”", le due musiciste prendono strade diverse.
Chitarra e canzoni
Poi succede che Erin K un giorno prende una chitarra e comincia a scrivere canzoni autobiografiche. Di colpo si trova a conquistare le scene londinesi con la sua musica anti-folk. Le sue canzoni bizzarre ma oneste e sincere, assemblate con stile unico e personale, e i testi che trattano argomenti di tutti i giorni ma anche tematiche decisamente più “politically incorrect”, colpiscono l'attenzione dei molti appassionati. Le esibizioni in location prestigiose non tardano ad arrivare. Con il suo gruppo, Erin K suona alle Olimpiadi, fa la sua apparizione nel prestigioso cartellone del Festival di Edimburgo e a Londra arriva a conquistare due templi della musica come l'Union Chapel e il Bush Hall. Il singolo di debutto, “Coins”, viene proposto come suggerimento settimanale nel programma “Bbc Introducing”. Poi la stampa specializzata accende i riflettori sulla giovane ragazza che intanto si trasferisce negli States per dedicarsi anima e corpo al suo primo album.
Armonie e testi
Divertenti, senza mai scivolare nella commedia; tristi ma mai malinconici, Erin K e la sua band infilano con disarmante naturalezza armonie e testi che coinvolgono il pubblico. Come sempre al The Secret Garden i visitatori potranno gustare ottima birra e farsi un giro al mercatino del vinile. Al prossimo giro, martedì 15, il The Secret Garden ospiterà l'indie folk dei Rue Royale da Notthingam. Il festival rigorosamente dedicato alla musica pop inglese, ma anche ai gusti e ai sapori di quella nazione, continua a proporre grandi chicche.
Eleonora Poltronieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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