Nell’abbazia dei peccati tanto per cominciare il Festival
L’opera di Simoni chiude la prima giornata della rassegna
GialloFerrara, inaugurazione con emozione alla libreria Feltrinelli. Marco Belli, direttore editoriale Meme Publishers, ha moderato Eugenia Serravalli e Lorenzo Mazzoni nel lancio in giallo inaugurale.
I tre relatori hanno dialogato presentando l'ultimo capitolo della serie dedicata allo sbirro anarchico Malatesta, ispettore ferrarese per eccellenza, “Indagini di uno sbirro” edito KoiPress, e in anteprima nazionale l’esperimento di traduzione collettiva dell’anglofono Richard Godwin, “Confessioni di un sicario” definito un social thriller.
Gli autori hanno poi confrontato i due personaggi principali e gli sfondi cittadini in cui operano i protagonisti, trattando molte tematiche, sono andati a delineare una natura tradizionale, ma con spunti sempre interessanti e innovativi del nuovo titolo di Mazzoni, che si presenta come un Giallo ricco di sfumature noir e pulp.
Il dialogo si è rivelato anche motivo di approfondimenti di carattere sociale, soprattutto per argomenti attuali quali l'emarginazione, la centralità dell'informazione che ormai è diventata l'arma più pericolosa, la figura del Malatesta, poliziotto che fa parte del sistema ma anche se ne distacca completamente per la sua particolare essenza, la problematica delle periferie ferraresi, che diventano teatro delle scene del crimine nel romanzo mazzoniano.
La giornata è proseguita con l'aperitivo musicale sempre in libreria, ravvivato dalla presenza di alcune autorità cittadine quali il vicesindaco Massimo Maisto e l'assessore Caterina Ferri, sulle note di Enrico Scavo, Filippo Zattini e Danilo Collocà, i quali hanno intrattenuto i partecipanti con il loro repertorio jazz. Le orme gialle e nere hanno poi condotto gli ospiti e il pubblico verso la biblioteca Ariostea, dove si è conclusa la prima giornata con il laboratorio di Marcello Simoni, che ha svelato ai lettori con tagliando qualche segreto della sua scrittura, seguito immediatamente dalla presentazione dell’ultima opera dell'autore,
“L'abbazia dei cento peccati”, edito Newton Compton di fronte a circa 90 spettatori. La serata è stata animata dalla performance dell'artista internazionale Christopher Channing.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
