Firme del fumetto a confronto e la chiusura con de Giovanni
Per il gran finale di #GialloFerrara si sono scelti calibri d'eccezione: fin dalla mattinata, quando alle 11, nella libreria Feltrinelli di via Garibaldi, a dialogare di scrittura, a 360º, Davide...
Per il gran finale di #GialloFerrara si sono scelti calibri d'eccezione: fin dalla mattinata, quando alle 11, nella libreria Feltrinelli di via Garibaldi, a dialogare di scrittura, a 360º, Davide Bregola, Nicola Manuppelli e Carlo Riberti, rispettivamente per narrativa dal sapore giallo, didattica della narrativa e il suo nuovo, eccezionale libro dedicato alle filastrocche per bambini, l'Acchiapparime. Nicola con la sua esperienza di romanziere e di traduzione di narrativa anglo-americana. Carlo con la sua letteratura noir piena di mistero. Nel pomeriggio, dalle 17, in biblioteca Ariostea, sala Agnelli, nuovamente Angela Poli e il suo laboratorio didattico "Giallo Kids", per poi lasciare spazio, sempre a palazzo Paradiso, alle grandi firme della sceneggiatura per fumetti, Claudio Chiaverotti, Alfredo Castelli, padri di Dylan Dog e Martyn Mistère, sotto la moderazione di Roberto Roda, e l'eccezionale guest di Gianfranco Vanni, in arte "Collirio", grandissimo disegnatore ma artista a tutto tondo, che intratterrà con schizzi e sketch ed esporrà le sue esperienze in ambito fumettistico. A chiedere la serata, Maurizio de Giovanni, uno dei narratori di genere più noti in Italia, e Romano De Marco, anche lui romanziere in ambito noir: modera (ancora) Davide Bregola. Un finale, tempo permettendo, all'altezza delle aspettative.
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