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Morozzi e i misteri di provincia L’impegno sociale degli autori

Morozzi e i misteri di provincia L’impegno sociale degli autori

Gianluca Morozzi, che con Gaia Conventi, Luca Malaguti, Stefano Visonà e l'editore Emanuele Delmiglio ieri mattina ha raccontato le scene del crimine tipiche della provincia, ha avvertito lo spirito...

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Gianluca Morozzi, che con Gaia Conventi, Luca Malaguti, Stefano Visonà e l'editore Emanuele Delmiglio ieri mattina ha raccontato le scene del crimine tipiche della provincia, ha avvertito lo spirito Giallo di Ferrara. Ne ha paragonato i vicoli a «i portici di Bologna, perché creano ombre sinistre; la differenza tra Giallo e Noir è che il primo inscena il Bene contro il Male; il secondo un Male maggiore contro uno minore. Il Giallo finisce sempre bene». Nell'antologia “nero per n9ve” il suo racconto è scaturito da un aneddoto personale; la storia si apre con una lettera a un quotidiano locale da parte dell’assassino, che precisa di non essere razzista, nonostante la vittima sia una ragazza di colore. E #GialloFerrara ha portato in città l'impegno sociale di una generazione di autori brillanti nelcostruire l'intreccio, ma partecipi a risolvere il Giallo collettivo per migliorare la società.

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