«Porta degli Angeli: struttura che merita continuità»
A fine agosto, dopo quattro anni di eventi, la Rete di associazioni Rta non gestirà più la Porta degli Angeli, lungo le mura settentrionali della città. La Rete - composta da Stileitalico, Yoruba,...
A fine agosto, dopo quattro anni di eventi, la Rete di associazioni Rta non gestirà più la Porta degli Angeli, lungo le mura settentrionali della città. La Rete - composta da Stileitalico, Yoruba, Ferrara Video&Arte, Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse, Arch’è - non ha infatti partecipato al bando comunale scaduto il 30 giugno scorso.
Abbiamo incontrato Alberto Squarcia, presidente sia di Rta che di Stileitalico per fare un bilancio di questi anni.
Com’era nata l’idea di creare una Rete per le attività alla Porta?
«Nel 2010 la Circoscrizione 1, con presidente Girolamo Calò - spiega -, ha indetto un bando pubblico per la gestione della Porta. Ho quindi riunito sei associazioni e ci siamo presentati con un progetto, che ha vinto e la Porta degli Angeli ci è stata assegnata a titolo gratuito. Per fortuna, ho ottenuto la sponsorizzazione di una assicurazione primaria e la Circoscrizione ci ha sostenuto, rinnovandoci anche il contratto di altri due anni».
Qual è il bilancio al termine di questi quattro anni?
«Dopo quattro anni di attività continua e nonprofit termineremo il nostro mandato ad agosto con 53 mostre realizzate ed un numero altissimo di performance, conferenze e presentazione di libri. La Rta ha prodotto cultura ed arte di alto livello a basso costo, presentando ottimi artisti, più o meno giovani. Possiamo considerarci estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti».
Quali difficoltà avete incontrato in questi anni?
«Il problema principale - continua Squarcia - è stato quello economico. Per fare cultura i soldi servono. Stileitalico auspica che, vista l’attività svolta e la qualità della stessa, il Comune possa identificare un’altra location espositiva da assegnarle, per dare continuità ad un progetto che non sarebbe giusto interrompere».
Perché Stileitalico non si è ripresentata per il bando?
«Stileitalico non si ripresenta in quanto l’assegnazione della Porta degli Angeli non è più a titolo gratuito, ma prevede degli oneri da parte dei vincitori (affitto, assicurazione, ecc.) che, seppure contenuti, nessuno di noi si può impegnare a sostenere. Infatti, gli oneri richiesti - conclude il presidente di Rta - contrastano con la scelta di non far pagare nulla agli artisti invitati, e quindi con l’idea di agire senza scopi di lucro».
Andrea Musacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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