Tutto esaurito e applausi per la lirica nel Castello Estense
Il Castello Estense ha fatto registrare il tutto esaurito per la recita di Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini andato in scena l'altra sera nell'ambito del cartellone delle “Delizie d'estate”...
Il Castello Estense ha fatto registrare il tutto esaurito per la recita di Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini andato in scena l'altra sera nell'ambito del cartellone delle “Delizie d'estate”.
È stata una bella soddisfazione per gli organizzatori constatare che il castello, come contenitore d'opera, è molto gradito al pubblico ferrarese, ma non solo: abbiamo fatto un giro durante l'intervallo per chiedere da dove provenissero quelli che non parlavano con la nostra cadenza dialettale e ci siamo sentiti rispondere: dal mantovano, da Milano (in verità dai Lidi di Comacchio, turisti), da Modena, dal Polesine e da varie altre località.
L'allestimento, era curato da Maria Cristina Osti (regia) con la partecipazione del Coro polifonico di Santo Spirito diretto da Francesco Pinamonti e dell'Orchestra Città di Ferrara dove Mario Donnoli era il primo violino; era dunque una produzione tutta ferrarese, anche se i cantanti provenivano da altre città o altri Stati (l'americana Michelle Lang Nixon nel ruolo di Berta e la scandinava Lilly Joerstad in quello della protagonista Rosina).
Il numeroso pubblico si è molto divertito, frequenti sono stati gli applausi a scena aperta dopo le arie, i duetti, i concertati e alla fine tutti i protagonisti sono stati più volte chiamati alla ribalta perché si è trattato di un ottimo allestimento curato da una bella regia che ha saputo sfruttare sia l'ambientazione castellana, sia la verve drammatica di tutti i partecipanti, dimostratisi ottimi attori e bravi cantanti.
Su tutti è emerso il Figaro del baritono Donato Di Gioia, ma anche il Don Bartolo di Dario Giorgelè, un bass-baritono buffo che sa coinvolgere gli spettatori con la sua strabiliante mimica. Tanti applausi anche per Filippo Pina Castiglioni, tenore nel ruolo del Conte Almaviva, e per Cesare Lana, basso di casa nostra che ha interpretato un ottimo Don Basilio protagonista assoluto nella sua aria di bravura La calunnia. Fulvio Massa, baritono, debuttò proprio a Ferrara, Teatro Comunale, nel Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi una trentina d'anni fa e spesso ritorna nella nostra città per interpretare ruoli gregari, ma è un ottimo professionista, un vero comprimario di lusso; l'altra sera si è sdoppiato, dando efficacemente vita a due personaggi, Fiorello e l' Ufficiale. Buone le prestazioni delle due donne, la Joerstad e la Nixon, e da lodare infine la bacchetta di Mauro Perissinotto sul podio di un'attenta e pulita Ocf.
Athos Tromboni
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