La Nuova Ferrara

al Teatro abbado di Ferrara

Piano Festival, l’ora delle promesse

Piano Festival, l’ora delle promesse

Oggi e venerdì spazio ai giovani talenti della tastiera

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Dopo i due recital di Kevin Hays e Paul Badura-Skoda, apprezzati con grande entusiasmo e partecipazione da un pubblico numerosissimo a Palazzo Costabili, Ferrara Piano Festival 2014 si trasferisce oggi e venerdì alle 18 al Ridotto del Teatro Comunale Claudio Abbado, con gli allievi dei Masterclass di Jeffrey Swann e dello stesso pianista viennese.

È la parte più importante dell'iniziativa artistica e culturale intrapresa dal pianista Simone Ferraresi e da Mauro Vignolo, rispettivamente ideatore-direttore artistico del Festival e membro del suo comitato consultivo: dal 21 luglio, negli orari d'apertura del Museo di Spina, giovani pianisti italiani e altri provenienti da paesi europei, stanno già frequentando le lezioni di Paul Badura-Skoda e Jeffrey Swann, allietando gli spazi di Palazzo Costabili con le note dei prestigiosi pianoforti gran coda messi a disposizione da Fazioli, la fabbrica italiana di maggior caratura internazionale, principale sponsor del Ferrara Piano Festival.

Il Ridotto del Teatro ospiterà quindi, a ingresso libero, oggi e venerdì alle 18 i loro concerti, con l'esecuzione di un brano a testa tratto dal repertorio pianistico presentato a lezione: oggi toccherà a Niccolò Fanti, Francesca Khalifa, Chantal Balestri (Svizzera), Matteo Cardelli, Michel Xie (Olanda) e allo spagnolo Hugo Selles; venerdì concludono gli allievi di Jeffrey Swann: Ignacio Ojeda Romero (Spagna), Adam Mc Donagh (Irlanda), gli italiani Gabriele Greco e Christian De Luca e di nuovo Matteo Cardelli, Hugo Selles e Chantal Balestri.

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