Al Ridotto si suona da tutta Europa
Gli allievi di Swann concludono la rassegna dedicata ai giovani
Il Ridotto del Teatro ospiterà, a ingresso libero, oggi pomeriggio, alle 18, i concerti degli allievi del viennese Jeffrey Swann, con l’esecuzione di un brano a testa tratto dal repertorio pianistico presentato a lezione.
Concludono questa edizione del Ferrara Piano Festival Ignacio Ojeda Romero (Spagna), Adam Mc Donagh (Irlanda), gli italiani Gabriele Greco e Christian De Luca e di nuovo Matteo Cardelli, Hugo Selles e Chantal Balestri. È il momento più importante dell’iniziativa artistica e culturale intrapresa dal pianista Simone Ferraresi e da Mauro Vignolo, rispettivamente ideatore-direttore artistico del Festival e membro del suo comitato consultivo; da lunedì 21, infatti, negli orari di apertura del Museo di Spina, giovani pianisti italiani e altri provenienti da paesi europei, hanno frequentato le lezioni di Paul Badura-Skoda e Jeffrey Swann, allietando gli spazi di Palazzo Costabili con le note dei prestigiosi pianoforti gran coda messi a disposizione da Fazioli, la fabbrica italiana di maggior caratura internazionale, main sponsor del Festival.
La mission principale del Festival è promuovere l’arte pianistica attraverso scambi internazionali di giovani tra l’Italia e altri paesi, ospitati da una delle più belle città rinascimentali del mondo.
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