George Ezra e i Bastille accendono la notte
Ferrara sotto le Stelle, nella piazza gremita si canta e si balla. In coda dal mattino i fan che sono arrivati da tutta Italia
Roma, Milano, Bergamo, Perugia, Ancona, Rovigo, Ferrara: ogni fan ha un accento differente. Per assistere ai concerti di George Ezra e Bastille gli spettatori sono arrivati da diverse parti di Italia. Uno zaino, un po’ d’acqua e un telo su cui stare seduti ore e ore in attesa dell’apertura dei cancelli; sono queste le “armi” del fan che aspetta l’arrivo dei propri beniamini. Già dalle 9 del mattino di ieri i volti che separano piazza Savonarola da piazza Castello erano stati presi d’assalto da centinaia di ragazze e ragazzi pronti a sfidare il caldo di luglio in nome degli artisti provenienti dalla Gran Bretagna. E anche la Nuova, con un proprio gioco ha contribuito ad assegnare due biglietti per questo evento musicale. Le risposte corrette alle domande del gioco “La Nuova Ferrara Sotto le Stelle” erano: Il nome deriva dal giorno della Presa della Bastiglia. Inizialmente Bastille era il progetto solista del cantante Dan Smith che poi ha deciso di formare il gruppo. “Budapest” è stato certificato disco di platino. E i due biglietti in palio sono stati vinti da Enrico Macchia e Michele Ronchi Stefanati.
Il primo ospite della serata Made UK è stato George Ezra. Che voce, che impatto. Un folk elettrico travolgente e coinvolgente come da tempo non se ne sentiva. Poco più che 20enne Ezra è arrivato sul palco estense col suo primo disco fresco di uscita. Il pubblico si è divertito, ha ballato su una musica che ricordava quella degli anni Sessanta. Nel set non poteva mancare la celebre “Budapest”: «Per voi, vi amo», ha affermato il folk singer. Dopo l'intervallo sono saliti sul palco i Bastille e nelle prime file si è scatenato il delirio. “Bad blood”, la canzone che dà il titolo all'album, è stato il brano di apertura della band capitanata da Smith. Il frontman salta di qua e di là, invita il pubblico a scatenarsi e i tremila di piazza Castello non se lo fanno ripetere due volte. «Va tutto bene?», chiede retoricamente il cantante con un sorriso. Certo che sì, rispondono i fan in un grido di approvazione. E del resto, non potrebbe essere altrimenti. (s.g.)
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